Il responsabile dell’area tecnica del club neroverde descrive l’attuale momento vissuto dalla capolista di Eccellenza…

Il momento che stiamo attraversando e’ veramente difficile, anzi drammatico ed il calcio, lo sport in genere, passano in secondo piano. Conta solo la salute, per cui tutti noi cittadini dobbiamo attenerci alle disposizioni date dal nostro Governo.
Stare cioè a casa e sperare che tutto si risolva al più presto, per poter tornare a vivere, magari in un domani ancora più bello. A noi, uomini del calcio, che siamo abituati a stare tutti i giorni sul campo, manca enormemente il rapporto con i ragazzi, con i dirigenti e con tutte quelle persone che, come noi, amano questo meraviglioso sport.
La domenica, poi, senza il calcio è un giorno ancora più triste degli altri: mancano le emozioni della partita, il calore dei tifosi e, soprattutto, lo spettacolo che tutte le settimane ci ha regalato la nostra squadra, il Castelnuovo Vomano, protagonista  quest’anno di un memorabile campionato di Eccellenza.
La nostra è davvero una splendida famiglia, che con il lavoro, i sacrifici, tanta passione e un’organizzazione societaria da categoria superiore, è riuscita a creare un vero e proprio gioiello di squadra, capace di far innamorare un intero paese.

Il Castelnuovo Vomano rappresenta una splendida realtà del campionato ed il suo attuale primo posto in classifica è appunto il frutto del grande lavoro portato avanti dal presidente Giancarlo Di Flaviano e del patron dottor Umberto Marini, oltre che del mister Guido Di Fabio, del suo staff tecnico e di una squadra composta da grandi uomini e ottimi giocatori.

Ci manca inoltre l’Eden Cafè, dove la squadra si ritrova sempre prima di qualsiasi partita, sia in casa che in trasferta, per un cappuccino o per il pranzo, e tutte le domeniche sera, dopo le partite. Un posto di ritrovo accogliente, in cui tifosi e amici si stringono attorno ai ragazzi con sorrisi, pacche sulle spalle ed elogi, gustando la favolosa pizza o i buonissimi pasticcini del locale.

E’ sempre una festa, che si vinca o si perda, dietro la superba regia di un presidente che non si stanca mai di coccolare i suoi magnifici ragazzi. Ora l’Eden Cafè è chiuso ed i nostri atleti sono tutti a casa, in attesa che questo surreale momento finisca al più presto. La speranza è quella di tornare in fretta a giocare, per poter coronare con la meritata promozione in serie D una stagione ricca di soddisfazioni.
Al momento, però, quel che più conta è che venga sconfitto questo virus che ha colpito migliaia di persone. Nel frattempo, i ragazzi si allenano a casa, nel loro giardino, negli spazi loro concessi, per non perdere completamente la condizione atletica. E ci tengo a dire che lo fanno con la massima serietà.
Il programma è concordato con lo staff tecnico, attraverso un contatto quotidiano, portato avanti, come detto, in strutture d’emergenza. Del resto, il lavoro fisico fatto a casa, abbinato ad una dieta rigorosa, sono fondamentali per il mantenimento della forma. La sospensione, inevitabile, del campionato è un handicap notevole per tutti, perche’ alla ripresa sarà pressoché impossibile avere la stessa condizione di quando ci si è fermati.
L’unica cosa da fare è cercare di limitare al minimo i danni causati dal lungo stop forzato. Ci vorranno almeno 15-20 giorni perchè un po’ tutti possano riavvicinarsi alla condizione migliore. Il mister, che tiene molto alla salute dei suoi ragazzi, ogni giorno si sente in videochiamata con tutti, esortandoli a non mollare ed a tenere duro.
Ha sempre una parola per tutti, essendo stato lui stesso un giocatore, e di alto livello, per cui sa bene come comportarsi in certi casi. Di sicuro gli mancherà molto il campo, visto che, a dispetto dei suoi quasi 55 anni, non si limita d allenare, ma gioca ancora con gli Amatori, con gli amici, senza mai fermarsi.
E’ un combattente nato, legato anche alla sua famiglia. Che ama più di qualunque altra cosa e che è solita seguirlo sempre, in casa come in trasferta, dandogli quel calore e quella spinta in più ad andare avanti. A casa sua, il mister fa lunghe passeggiate col proprio cane, chattando con i suoi ragazzi.
Un modo come un altro per tenersi in forma. Altra cosa che, conoscendolo ormai da una vita, gli mancherà di sicuro, sono le partite a carte con i suoi amici, alcuni dei quali in là con gli anni, alle quali non rinunciava mai. Adesso però il suo desiderio piu grande, come del resto per tutti noi, è  quello di gettarsi presto alle spalle questo brutto periodo, e di tornare a vivere in maniera normale.

Il mio pensiero va a tutta quella gente che ci ha lasciato, ai parenti delle vittime, a coloro, come infermieri e medici, stanno facendo veri miracoli  pur di salvare più gente possibile, senza dimenticare le Forze dell’ordine, che tutelano la legge e la fanno rispettare.
Il calcio, ne sono certo, tornerà: non si fermerà. Abbiamo tutti una grande fiducia nel comitato regionale Abruzzo, e dobbiamo essere solidali tra noi, rivolgendo un sincero ed affettuoso augurio a tutti gli sportivi, abruzzesi e non, per un domani migliore.
E’ vero, ad oggi il Coronavirus ha bloccato, si spera momentaneamente, l’intera attività sportiva regionale, ma nessuno potrà mai cancellare quanto di buono ha sin qui fatto il Castelnuovo Vomano nella stagione in corso. Vinceremo anche questa sfida, ma nel frattempo…….restiamo tutti a casa. Perché adesso, ciò che conta più di ogni altra cosa è la nostra salute
”.
Claudio Cicchi