Photo by Adrià Crehuet Cano on Unsplash

L’Italia sta cercando di tornare alla normalità dopo l’emergenza Coronavirus che ha paralizzato l’intero Paese per più di due mesi. Sul fronte calcistico, la ripartenza della Serie A (o meglio delle semifinali della Coppa Italia) ha dato un grande scossone a tutto l’ambiente. Il riavvio della prima serie nazionale, verrà seguito da B (questa sera in programma Ascoli-Cremonese) e C (23 giugno la finale di Coppa tra Juventus U23 e Ternana). E i dilettanti? I dilettanti, come ben sapete, si sono fermati per questa stagione. Ma un piccolo spiraglio di luce arriva dai settori giovanili delle stesse squadre dilettantistiche. Uno spiraglio vitale per tutti quei ragazzi costretti a rimanere dentro casa, senza possibilità di allenarsi e, soprattutto, divertirsi in questo periodo complicato. In Abruzzo, nonostante i protocolli e le norme governative da rispettare, uno dei primi club a riprendere gli allenamenti dei giovani atleti è la Nuova Santegidiese, ritrovatasi ieri sul campo da gioco. Ecco le parole del responsabile del settore giovanile giallorosso Attilio Alfonsi: «Abbiamo ricominciato, dopo aver studiato il protocollo, con le categorie Giovanissimi, Esordienti e Pulcini. Dalla prossima settimana inizieremo anche con i primi calci e i piccoli amici. Abbiamo voluto tornare in campo per rivedere i ragazzi e dare un segnale di positività. Ci siamo riusciti grazie alle competenze e all’ottimo lavoro di squadra all’interno della società, a livello logistico, medico-sanitario e sportivo».

L’iniziativa dei vibratiani non rimarrà isolata: oggi, infatti, sono previsti i “nuovi debutti” della scuola calcio dell’Amiternina e della Curi Pescara. Per i giallorossi è intervenuto il direttore generale Valdo Cherubini: «Oggi ricomincia la scuola calcio con i ragazzi del 2007, rispettando le dovute precauzioni. Siamo molto soddisfatti di rivederli ed è molto gratificante per una società come la nostra che ha sempre fatto calcio, puntando forte sul settore giovanile».

Gioia anche in casa Curi Pescara, come si evince dalle parole del direttore generale Claudio Croce: «Abbiamo iniziato oggi con alcuni allenamenti per dare un segnale a tutti i ragazzi: dagli allievi 2003 fino ai 9/10 anni. Settimana prossima ripartiremo anche con i più piccolini. Dal 1° al 24 luglio, invece, organizzeremo a Pescara un camp estivo aperto a tutti i bambini dai 5 ai 13 anni. Siamo molto contenti di ricominciare prima dell’estate. È un bel segnale per i ragazzi, i più colpiti dalla pandemia che li ha costretti a rimanere a casa per 3 mesi senza scuola e senza allenamenti. Finalmente possono tornare a fare attività fisica».

 

Andrea Spaziani