In questi lunghi giorni di quarantena abbiamo alternato varie testimonianze degli “addetti ai lavori” sul periodo che stanno vivendo e come lo stanno affrontando. 

Oggi è il turno di Orlando Aquino, il 32enne attaccante dell’Ovidiana Sulmona, attuale capocannoniere del girone B di Promozione con 21 reti e con alle spalle una lunga carriera tra Penne, Vastese, Paterno, Lanciano, Capistrello, Real Giulianova e un paio di esperienze internazionali nella serie C rumena e nel massimo campionato ungherese. 

 

Il bomber biancorosso si sofferma sul momento difficile che stiamo vivendo a causa del Covid-19: “È una situazione improvvisa e particolare che nessuno si aspettava e che spero passi il prima possibile sia per noi calciatori ma anche e soprattutto per l’economia del nostro Paese”.  

 

Aquino in questo periodo di quarantena è tornato a Nocera Inferiore (SA) e si sta dedicando al 100% alla sua famiglia (i suoi due figli e la sua compagna). “Calcolando che durante tutto l’anno sto fuori casa 5 giorni su 7 almeno così, nella sfortuna, mi sto godendo loro. Sono stato fortunato in tal senso”. 

 

“Sento spesso i miei compagni e la società. Il preparatore ci ha inviato dei programmi da seguire a casa date le restrizioni governative. Appena lo Stato ci darà l’ok magari riprenderemo anche con la corsa, sperando che riparta tutto anche se è molto difficile”.

 

Su un possibile stop del campionato: “Sono pessimista su una probabile ripartenza. Sarà difficile ricominciare e questo penalizzerà le società che avevano ambizioni prestigiose. Non so quale decisione verrà presa, non so se la stagione verrà bloccata o meno. Sono in attesa come tutti. La salvaguardia della salute è più importante. Speriamo che l’emergenza sanitaria finisca presto, così da poter capire come organizzare il futuro”.

 

L’attaccante campano ha vissuto molti momenti emozionanti in questa stagione con la maglia dell’Ovidiana Sulmona: “Ce ne sono tanti di ricordi. Sicuramente sono contento di aver conosciuto i miei compagni e la società. Sono stato fortunato a conoscere brave persone e una società seria che si rispecchia nelle figure del presidente Oreste De Deo e del vice presidente Alessandro Lancia.”

 

Continuando sulla scia dei ricordi il bomber chiosa: “Il ricordo che conservo con più orgoglio è la vittoria ottenuta in Coppa Italia in trasferta contro l’Aquila 1927 (2-0 per l’Ovidiana, ndr) non solo per il risultato prestigioso, ma soprattutto per la grande gioia suscitata nella società e nei tifosi. Spero comunque di vivere ancora altri ricordi belli come questo.” 

 

Aquino conclude con un pensiero rivolto ai supporters biancorossi: “Ne approfitto per ringraziare tutti i nostri tifosi, che quest’anno ci hanno sostenuto in tutte le partite non perdendosene una; in queste categorie non è facile avere delle persone che tolgono del tempo alle proprie famiglie per seguirci.”