Tra le squadre coinvolte nello stop dei campionati dilettantistici imposto dall’ultimo Dpcm troviamo anche il Fossacesia ’90. Ai nostri microfoni è intervenuto il presidente del sodalizio, Mauro Marrone. Il club blu-granata, iscritto al girone C di Prima Categoria, ha raccolto prima della sosta forzata 4 punti. All’esordio la squadra è stata sconfitta in casa dalla Dinamo Roccaspinalveti (2-1), ma ha rialzato la testa nelle successive due partite, pareggiando (1-1) a Perano e trovando il primo successo stagionale, tra le mura amiche, contro il San Vito (3-1).

La stagione del Fossacesia ’90 prima dello stop

«È stato difficile tenere i giocatori concentrati sul calcio giocato, anche perché oltre al rischio contagio, siamo sempre scesi in campo con il dubbio che il prossimo impegno potesse essere l’ultimo. Nonostante tutte queste difficoltà stavamo giocando bene e la classifica è in linea con il nostro obiettivo di mantenere la categoria».

La situazione attuale

«Purtroppo c’è un clima generale di grande incertezza. Aspettiamo di capire come evolve la situazione, sperando vada tutto per il meglio. A causa dello stop degli allenamenti di squadra, i miei giocatori sono costretti ad allenarsi individualmente a casa».

Il futuro

«Credo che già il blocco del pagamento della seconda rata dell’iscrizione sia un buon primo passo, onestamente. Per quanto riguarda il futuro, dobbiamo navigare a vista e fare ciò che si riesce. Potremo riformare tutto nel migliore dei modi solo una volta usciti dalla pandemia. Togliere lo sport ai ragazzi, invece, è sicuramente un passaggio negativo. Credo che la ripartenza, per i più giovani, sarà ancora più difficile».

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