Continua a tenere banco la questione ripresa nel mondo dilettantistico abruzzese. Oltre all’Eccellenza, le squadre che attendono maggiori risposte sono quelle dal massimo campionato regionale in giù. A tal proposito, ai nostri microfoni, è intervenuto il presidente della Fater Angelini, Pierino Di Giandomenico.

La stagione della Fater Angelini prima dello stop

I rossoblù, ottenuto il pass per il secondo turno di Coppa Italia ai danni del Francavilla (sconfitta esterna 2-1 e vittoria per 3-0 nel match di ritorno), hanno ottenuto 2 punti in 4 partite nel girone B di Promozione. Due pareggi (3-3 con l’Hatria e 0-0 con il Morro d’Oro) e due sconfitte contro Rosetana (1-2) e Nuova Santegidiese (1-0): questo il cammino in campionato degli uomini di mister Nepa.

Questo il commento del presidente Di Giandomenico sulla stagione della sua squadra e sul girone (B) nella quale è stata inserita: «Ci sono molte squadre forti e attrezzate: Hatria, Rosetana, Morro D’Oro e Santegidiese. La Fater ha avuto, tra virgolette, la sfortuna di incontrarle tutte e quattro, raccogliendo solo due punti. Peccato, avremmo potuto ottenere qualcosina in più visto il buon livello di gioco. Ma va bene così. Onestamente è difficile indicare una favorita, a causa delle poche partite disputate. Ovviamente le squadre che ho elencato sicuramente partono favorite, ma bisognerà vedere alla ripresa. Noi vogliamo raggiungere una salvezza tranquilla».

Ripresa tutta da decifrare

«Tutto è ancora da vedere per quanto riguarda la ripartenza» ha commentato Di Giandomenico «Ci sono tante proposte da valutare ma bisognerà vedere come si mette la situazione con il virus. Secondo me o si riparte a gennaio/febbraio oppure la vedo dura per questa annata, perché comunque ci vorrà un minimo di tempo per rifare una preparazione atletica quanto mai necessaria».

Fare calcio ai tempi del Covid-19

Non era semplice fare sport con il virus dietro l’angolo: «La Fater ha un impianto di proprietà, quindi abbiamo provveduto noi a tutto, sanificazione, permessi, distanze e quant’altro. Sicuramente non era semplice, però riuscivamo a rispettare tutte le norme nella massima sicurezza e tranquillità».

Il calcio solo in tv

Il calcio manca davvero tanto al presidente della Fater Angelini, che si consola così: «Almeno abbiamo la possibilità di vedere le partite degli altri campionati in televisione, anche se a porte chiuse. Prima sicuramente le guardavo meno, ora di più, si può guardare di più e meglio diciamo. Prima magari si guardava soprattutto al risultato di queste squadre, ora possiamo ammirarne il gioco. Però resta il fatto che ci manca il nostro calcio, dalla partita domenicale al rapporto con il mister e i ragazzi».

Il numero uno dei rossoblù ci ha confessato che i suoi ragazzi non hanno gettato la spugna, continuandosi ad allenare e a tenersi in forma: «I ragazzi fanno attività motoria individualmente, ogni allenamento che fanno al campo è in fasce orarie diverse per evitare assembramenti. Non è lo stesso, ma ci adeguiamo».

Rinforzi sul mercato

Data l’incertezza sulla ripartenza, per le società risulta molto complicato sfruttare nel miglior dei modi la finestra invernale di calciomercato: «Sul mercato credo che non faremo nulla, a meno che non si presenti una bella occasione o una bella opportunità. Anche perché noi non andiamo alla ricerca di giocatori per pagarli tanto, con grandi stipendi eccetera. Secondo le nostre possibilità abbiamo sempre cercato ragazzi che vogliano divertirsi con noi, in un ambiente sereno e tranquillo. Ci può stare un picco rimborso spese ogni tanto, ma non facciamo mai pazzie insomma. Prima di tutto il divertimento».

Infine il presidente ha mandato un saluto speciale ai tifosi: «Auguro un sereno Natale a tutti i tifosi, con la speranza di poterci riabbracciare presto».

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