La Faresina ha già acceso i motori, debuttando in Coppa Abruzzo con un beffardo 1-3 rimediato dal Rapino. Attendendo la gara di ritorno, in programma nel weekend, la squadra, inserita nel girone E di Prima Categoria, rivolge lo sguardo al campionato ed agli obiettivi da centrare. Una tradizione calcistica che va avanti da anni, unita alla voglia di dare spazio a calciatori locali. Ne abbiamo parlato con il dirigente biancazzurro Piero Zulli.

«Il campionato si prevede durissimo, considerando che il girone sarà di sole 11 squadre», ha commentato Zulli, «inoltre il nostro percorso sarà condito da tre derby, con Guardiagrele, Casalincontrada e Rapino, che rappresentano sempre una difficoltà in più. Ci sono poi le favorite Atletico Francavilla e Tollo 2008, che hanno allestito una rosa di categoria superiore, e Popoli, reduce da una grande stagione nel girone C. In coppa Abruzzo, invece, siamo reduci da un pesante KO interno contro il Rapino, condizionato dalle nostre numerose assenze. Speriamo in un miracolo nel match di ritorno di domenica prossima».

È stato stilato recentemente il calendario del girone: «Il calendario ci mette subito di fronte la super favorita Atletico Francavilla, mentre nella seconda avremo il turno di riposo. Novembre sarà il mese dei derby alla 4^,7^ e 8^ giornata contro Casalincontrada, Rapino e Guardiagrele».

Chiosa finale sul mercato intrapreso dalla società teatina: «Non ci sono stati grandi cambiamenti alla rosa, composta per l’80% da calciatori locali. Le uniche cessioni sono state quelle dell’attaccante Pierpaolo Di Fulvio e del portiere Marco Di Prinzio, trasferiti al Bucchianico ed al Francavilla in Promozione, e del difensore Camillo Palombaro tornato a giocare ad Ari. Sono arrivati dal Pretoro il portiere Mattia Esposito, il centrocampista Stefano Pellegrini e l’attaccante Andrea Parlante. In più dopo 6 anni è tornato il difensore classe ’85 Andrea Di Sipio, inattivo da due stagioni».