Prendono il via i lavori, in modo ufficiale, del nuovo Comitato Regionale. Dopo le elezioni di sabato 9 gennaio, che hanno designato Ezio Memmo come Presidente del movimento abruzzese, è stata la settimana del cambiamento nella sede della LND a L’Aquila. Ieri la prima giornata all’opera per il Consiglio Direttivo. Il primo passo è stato quello di rendere ufficiali le nomine interne. Gianfranco Di Carlo è il nuovo Vice Presidente Vicario, incarico in precedenza di Memmo stesso, Walter Pili è Vice Presidente, con Amedeo Pettinari che ricoprirà ancora il ruolo di Segretario.

Le prime parole di Memmo

«Il riavvio regolare delle attività è l’obiettivo principale che il Comitato si pone davanti, pur nella consapevolezza che le decisioni, i permessi e i passaggi legislativi necessari alla ripresa non sono sotto il nostro controllo, ma si rifanno alle autorità statali e regionali che soprintendono alle misure di contenimento della pandemia. Già abbiamo incontrato l’Assessore Regionale Liris e con lui stiamo allestendo un tavolo per la ripresa che lavori in due direzioni: ristori immediati in favore dei club e ruolo attivo del calcio nella strategia di uscita dalla crisi causata dal Covid-19 (screening e tamponi rapidi). Abbiamo migliaia di tesserati in ogni angolo del territorio regionale e siamo in grado di rispettare i Protocolli e tornare in campo in sicurezza; per farlo avremo bisogno di un quadro normativo favorevole e attendiamo quindi il nuovo DPCM».

Si pensa a tutti

«Abbiamo registrato un grande fermento dei club e sappiamo che molti scalpitano per ripartire prima possibile, quindi stiamo monitorando tutte le soluzioni possibili, in primis quella dell’equiparazione al campionato di Serie D, proposta già inoltrata a Roma dal Comitato Abruzzo. Nel frattempo, stiamo sondando operatori sanitari e laboratori di analisi per creare due poli regionali (L’Aquila/Teramo – Chieti/Pescara) dedicati ai tamponi rapidi e al monitoraggio dei tesserati. Ma non dimentichiamo le altre categorie: per i Campionati Giovanili crediamo che il ritorno in campo debba essere legato alla riapertura delle Scuole, mentre per Promozione e Prima Categoria si potrebbe ripartire a marzo, rispettando i Protocolli che saranno licenziati con i prossimi atti governativi; per le altre attività (Femminile, Calcio a 5, Seconda e Terza Categoria, Amatori) l’idea è di aprire ad una rimodulazione dei calendari agonistici che potrebbe ricomprendere anche il periodo estivo, sulla scorta di quanto già avviene altrove (es. campionato Carnico in Friuli Venezia Giulia). L’agenda è fitta e – pandemia permettendo – le soluzioni per il ritorno in campo insicurezza sono tutte delineate con varie soluzioni di uscita. Con la collaborazione di tutti sono certo che saremo in grado di rimettere in moto il complesso motore del calcio abruzzese e non appena avremo in mano tempi e modi certi per la ripartenza, contatteremo i club per confrontarci anche sulle formule più adatte».

[Immagine di copertina: pagina Facebook Ezio Memmo CRA LND]

Nicolas Maranca

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