Dopo la riunione di sabato con le società di Eccellenza, il Presidente della LND Abruzzo Ezio Memmo, coadiuvato dal Consiglio Direttivo, dal Responsabile Calcio a 5 Salvatore Vittorio e dalla esponsabile Calcio Femminile Laura Tinari, ha scritto una lettera a tutti i Presidenti delle società abruzzesi per fare il punto della situazione ed esprimere vicinanza e solidarietà in questo difficile momento.

Un messaggio rivolto non soltanto ai club di Eccellenza, ma anche a tutti quelli appartenenti alle categorie inferiori. L’obiettivo, si legge nella lettera, è quello di dare vita a nuovi incontri con le società dopo il 5 febbraio (data del Consiglio Direttivo della LND) che possano permettere di gettare le basi per l’eventuale ripresa dell’attività. Non manca un invito alla responsabilità di tutti in un momento critico mai vissuto prima, sperando in soluzioni non influenzate da una eventuale terza ondata.

La lettera inviata a tutte le società abruzzesi

Carissimi Presidenti e Dirigenti,

con l’augurio che si esca presto da questa pandemia, continuando a manifestarVi la nostra solidarietà e vicinanza, vogliamo renderVi partecipi del fatto che insieme al Consiglio Direttivo abbiamo iniziato a lavorare fin da subito per definire il futuro della corrente stagione sportiva. Abbiamo atteso con ansia il DPCM del 16 gennaio confidando nella ripresa dell’attività, malgrado tutto siano di fronte ad un ulteriore stop fino al 5 marzo. Al momento norme e restrizioni impongono che per gli Sport di squadra si possano prevedere allenamenti solo per atleti e squadre disputanti campionati di “prevalente interesse nazionale”. Ci rendiamo conto che vi è un’impellente necessità per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, di tornare il prima possibile a riacquistare l’attitudine naturale al gioco e al “contatto” con i propri allenatori ed i compagni di squadra, ma dobbiamo anche essere sufficientemente obiettivi e responsabili per capire che, nelle attuali condizioni epidemiologiche, questo significherebbe mettere in atto azioni in netto contrasto con la logica di tutte le restrizioni e i sacrifici sin ora sopportati. In una fase come quella che stiamo vivendo le precauzioni sono fondamentali, ma non vogliamo allontanarci dalla nostra priorità assoluta, ovvero quella di far ripartire le attività dell’intero movimento. Finora avete già dato dimostrazione di maturità e responsabilità, e siamo sicuri che anche in questa circostanza continuerete nel massimo rispetto dei protocolli anti-covid che verranno di volta in volta definiti. Insisteremo nel sensibilizzare le istituzioni governative territoriali, a cui abbiamo già richiesto ed ottenuto momenti di ascolto e confronto, durante i quali abbiamo sostenuto con forza che l’agonismo sportivo dei dilettanti merita maggiori attenzioni.

Inoltre, in vista del Consiglio di Lega Nazionale Dilettanti del prossimo 5 febbraio, ci siamo interrogati sulla concreta possibilità di portare a termine i campionati e sulle possibili soluzioni da proporre per poter tornare in campo. Abbiamo iniziato focalizzando l’attenzione sui campionati che vanno annoverati come campionati di interesse nazionale, sulla sostenibilità anche per i campionati minori del protocollo medico-scientifico nazionale, ma anche sui nuovi format di competizione, Coppa Italia, deroghe e meccanismi di promozione e retrocessione in caso di eventuale ripartenza dei campionati stessi. Su questi ed altri temi il Comitato vi terrà informati attraverso tutti i suoi canali di comunicazione, ma Vi anticipiamo sin d’ora che è nostra intenzione organizzare, dopo l’assunzione delle decisioni del Consiglio Direttivo della LND nella riunione del 5 febbraio, specifici incontri sulla piattaforma Zoom per un nuovo momento di confronto ed interazione con tutti Voi, al fine di poter programmare con il supporto delle Vostre idee l’eventuale ripresa delle attività.

Convinti che solo l’unità di intenti ci permetterà di ripartire nuovamente e tutti insieme, nessuno escluso, poiché tutti siamo parte attiva ed integrante del nostro calcio dilettantistico e giovanile abruzzese.

 

Con affetto e stima,

Concezio Memmo

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