Oggi, martedì 23 febbraio, avrà luogo la tanto attesa riunione del CONI che si dovrà esprimere sulla richiesta di equiparare l’Eccellenza alla Serie D, riconoscendola di interesse nazionale. Una richiesta mossa dalla Lega Nazionale Dilettanti ormai tre settimane fa e che ha dovuto attendere l’Assemblea Elettiva della Federcalcio di ieri. Non sarebbe, però, l’ultimo step verso una ripresa.

Un iter già seguito da altri sport, si pensi ai campionati di Serie B di volley o al basket. Un processo ancora in corso, perché dopo la riunione presieduta dal Presidente Malagò, in caso di risposta affermativa, tutto tornerebbe nelle mani della FIGC che dovrebbe risolvere alcune problematiche di non poco conto.

Le squadre vogliono risposte

Fondamentale, a quel punto, dare risposte alle società sulle modalità di ripartenza. I club chiedono, da tempo, una ripartenza solo con un protocollo ad hoc, simile a quello della D. Inoltre, i presidenti muovono la richiesta di importanti contributi per sostenere le spese sanitarie.

Le modifiche al regolamento

La LND ha mosso anche la richiesta del blocco delle retrocessioni, modificando così gli articoli dedicati nelle NOIF. Altra proposta dei dilettanti è la possibilità di mantenere la categoria nel caso in cui venga meno la disponibilità a proseguire il campionato corrente da parte di un club.

Se CONI e FIGC risolvessero la delicata questione, a quel punto i singoli CR andrebbero a lavorare sulle modalità e sulle date della ripresa nel proprio territorio. Intanto, ecco un altro step: palla al CONI.

[Foto di copertina di Robert Katzki da Unsplash]

Nicolas Maranca

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