Augusto Marfisi
Augusto Marfisi

Centrocampista di ruolo, frentano nel DNA: Augusto Marfisi (nella foto) è ufficialmente un giocatore del Lanciano. Primi passi da calciatore mossi con il rossonero cucito addosso, tutta la trafila delle giovanili fino al debutto in Serie C1 in un LancianoReggiana del 2009-2010. Con la maglia rossonera poco meno di dieci presenze in tre anni prima dell’approdo all’Aprila, in Serie C2. Un anno e mezzo convincente con i laziali e poi un lungo girovagare tra L’Aquila, Chieti, Terracina, Vasto e Miglianico, esperienze che lo hanno portato alla vittoria da protagonista di due campionati di Eccellenza abruzzese (l’ultimo proprio lo scorso anno) prima del tanto atteso ritorno a casa, nello stadio che lo ha visto crescere come uomo e come calciatore e con indosso i colori della maglia più bella, quella della squadra del cuore.

“Rientrando qui oggi sono stato attraversato da emozioni fortissime – commenta Marfisi in sede di presentazione –ho rivissuto con mente e cuore tutto il percorso fatto qui a Lanciano fino all’esordio di cui ricordo ogni istante. Sono motivato al massimo e pronto per dare una mano ad una squadra già forte – prosegue il centrocampista classe ’92 – ho declinato anche diverse offerte perché non nascondo che la chiamata che aspettavo e che volevo era proprio questa e sono contento che alla fine sia arrivata. Sin dal primo contatto avuto con Fabio Lombardi – sottolinea il neoacquisto rossonero – sono stato subito reso partecipe in toto di questo progetto, una cosa che mi ha fatto enormemente piacere e che mi ha stimolato ulteriormente in vista di questa nuova avventura. Penso che questo ritorno fosse in qualche modo scritto nel destino – chiosa Marfisi – qui mi sento a casa in tutto e per tutto e non vedo l’ora di dare l’anima per questi colori”.

Il neo rossonero tra il dg Micolucci ed il patròn De Vincentiis
Il neo rossonero tra il dg Giancarlo Micolucci ed il patròn Fabio De Vincentiis

“Un ritorno a casa estremamente gradito ed in qualche modo anche dovuto – commenta invece il DG Giancarlo Micolucci – Augusto è un lancianese DOC di cui ricordo l’esordio in una sonora sconfitta del Lanciano contro la Reggiana in una giornata uggiosa qui al Biondi. A seguito dell’esperienza rossonera, la prima, questo ragazzo ha avuto la possibilità di giocare campionati professionistici e non, portando a casa sempre risultati egregi. Sono certo che possa essere un valore aggiunto per il Lanciano, sia sotto il punto di vista tecnico, sia sotto l’aspetto del sentimento, perché la maglia rossonera indossata da un lancianese ha sempre un sapore speciale ed un peso diverso”.

“Sono orgoglioso – dichiara infine il patròn frentano Fabio De Vincentiis – oggi abbiamo messo nero su bianco un’operazione importante. Aver riportato a Lanciano un giocatore nato con la maglia rossonera addosso è un qualcosa di grandioso: tecnicamente stiamo parlando di un giocatore indiscutibile, e sono certo che possa darci qualcosa di importante anche sotto il punto di vista umano. Il sorriso del ragazzo nell’indossare la maglia rossonera credo sia l’immagine più bella di questa giornata”.

* dal sito lancianocalcio1920.it