Come mai prima d’ora. La trentesima edizione del campionato regionale di Eccellenza entra nella storia con una proposta del tutto inedita e mai vista in Abruzzo. L’idea del campionato a 7 squadre, viste le 13 rinunce motivate dal Covid e da mosse progettuali che lo consentono, non era mai stata presa in considerazione in passato e riavvolgiamo il nastro ripartendo dalla prima edizione.

18 e poi 20

Quando il massimo campionato regionale passò a chiamarsi “Eccellenza”, nel 1991-1992, le iscritte furono 18, con anche il Termoli, squadra molisana, annesso. Da quel momento in poi, per ben 29 annate consecutive, il numero di adesioni non è mai mutato. La scorsa estate un punto di svolta, con ben 20 squadre portate ai nastri di partenza. Inizialmente vi era il dubbio, dato dal preoccupante andamento epidemiologico, legato ad un possibile doppio girone (10 squadre in ognuno), ma successivamente è stato confermato il raggruppamento unico.

Oggi verso un domani a 7

Numero bassissimo di adesioni, dopo la riunione d’urgenza che la LND ha convocato per domenica 7 marzo. Ben 13, alla fine, i club che hanno scelto di fare un passo indietro salvaguardando la salute dei tesserati e sfruttando la possibilità di non partecipare. Se la Lega Nazionale Dilettanti approvasse il format (gare di andata e ritorno con precedente classifica azzerata), sarebbe una prima volta storica e clamorosa, in un momento ugualmente difficile sotto tutti i punti di vista.

Nicolas Maranca

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