Non manca lo spettacolo nella prima giornata del nuovo campionato di Eccellenza. Sono ben 10 i gol realizzati nelle tre partite disputate. Sei arrivano dal derby tra Chieti-Lanciano, con i neroverdi che hanno travolto i rossoneri con un netto 5-1. Non sta a guardare L’Aquila che batte 2-0, tra le mura amiche, Il Delfino Flacco Porto. Al “Dei Marsi”, invece, termina in pareggio (1-1) la sfida tra Avezzano e Renato Curi Angolana. Turno di riposo, infine, per il Capistrello, che debutterà domenica prossima in trasferta contro la Renato Curi Angolana.

Chieti – Lanciano

Derby sontuoso da parte del Chieti, che in casa fa da padrone e abbatte il Lanciano 5-1. Gara sempre in mano alla squadra allenata da Lucarelli, che si rivela spietata in fase offensiva pur concedendo qualcosa in difesa. Chieti subito vivissimo e letale al 9’, quando Fabrizi si fa trovar pronto sul secondo palo per depositare in rete nel più facile dei modi un assist al bacio di Guido Galli con la difesa frentana mal schierata. Al 18’ risponde il Lanciano, che si porta al tiro dal limite con Lombardi, ma la traversa ribatte. Neroverdi che provano a raddoppiare alzando il pressing, alla mezz’ora Consorte crossa dalla sinistra per Galli, che da centro area manda alto in spaccata. Lo stesso capitano teatino porta i suoi al raddoppio: minuto 42, su cross dalla sinistra, il numero 9 gira di testa sul secondo palo e fa 2-0 da vero rapace d’area. Non accade altro fino al duplice fischio. L’inizio della ripresa porta timidamente ad attaccare il Lanciano, con Di Benedetto che scarica altissimo dalla sinistra al 53’. Ancora il 10 frentano a provarci al 54’ con una stoccata da 30 metri alta. Chieti più preciso al tiro, come quando Verna, al 58’, scarica direttamente su punizione e trova la risposta di Rossetti sotto la traversa. Il Lanciano fa male al 72’, quando Imperatrice addomestica al limite un gran pallone e lo scarica nel sette con violenza, 2-1. Al 75’, Rodia scatta sull’out mancino sul filo del fuorigioco, gli ospiti si fermano pensando ci sia il gioco fermo e l’azione prosegue, cross al centro per Galli che in spaccata è letale per il tris chietino che, di fatti, spegne le speranze rossonere. Lanciano sbilanciato, troppo, e Chieti che ne approfitta: azione successiva, palla recuperata a centrocampo, rapida serpentina dell’ex Rodia che arriva davanti a Rossetti e infila senza indugi, poker. Dopo un palo di Mariani, al 91’ il neo entrato Spadafora riceve sulla linea dei 16 metri e piazza all’angolino sul palo opposto, 5-1 e gara in archivio per l’estasi neroverde. Tutto in salita il nuovo inizio del sodalizio di mister Di Pasquale.

L’Aquila-Il Delfino Flacco Porto

Il nuovo campionato de L’Aquila 1927 riparte da tre certezze: la vittoria, i gol di Miccichè e la rete inviolata. Gli uomini di mister Cappellacci battono 2-0 Il Delfino Flacco Porto allo stadio “Gran Sasso-Acconcia”. Prestazione autoritaria dei rossoblù che mantengono sempre il pallino del gioco, costringendo i portuali nella propria metà campo. L’Aquila subito pericolosa al 13’ con il colpo di testa di Di Paolo che lambisce il palo della porta difesa da Calore e, pochi minuti più tardi, con il diagonale di Catalli che non centra la porta avversaria per una questione di centimetri. Non si arrende il capitano rossoblù, impegnando da pochi passi Calore. Sul prosieguo dell’azione la palla arriva a Miccichè che ci prova di controbalzo, ma la difesa portuale salva tutto e allontana.

La prima svolta del match a favore degli uomini di casa arriva al 37’: il neo entrato Cipriani (al posto dell’infortunato Moscianese) sfonda sulla destra e il suo cross viene intercettato dal braccio di Mazzucco. È calcio di rigore per i rossoblù. Sul dischetto si presenta Miccichè che spiazza Calore, trovando il suo primo gol del nuovo mini-torneo. Prima dello scadere della prima frazione, Il Delfino Flacco Porto reclama un penalty per un presunto contatto in area tra Gobbo Carrer e Di Norcia. L’arbitro Giallorenzo della sezione di Sulmona non è dello stesso avviso e lascia proseguire.

Nella ripresa, al 71’, i rossoblù trovano il raddoppio sempre con Miccichè, ma il gol viene annullato per un presunto tocco di mano dell’attaccante. Il bomber locale non si dispera e al 72’ trova la doppietta con un diagonale, su assist di Cipriani, che non lascia scampo a Calore portando il risultato sul 2-0. Il Delfino Flacco Porto non ci sta e, in due occasioni ravvicinate, va vicino al gol: prima con un colpo di testa di Petre (73’) che non trova lo specchio della porta e poi con la punizione di Sabatini (80’) che si spegne a lato non di molto. Tre minuti più tardi, L’Aquila sfiora il tris. Cipriani serve Di Paolo che protegge palla e fa correre Maisto, il 19 manda in porta Miccichè che questa volta grazia Calore.

Avezzano – Renato Curi Angolana

Prima “X” nel nuovo campionato in quel del “Dei Marsi”, dove l’Avezzano recupera lo svantaggio iniziale e fa 1-1 con l’Angolana di mister D’Eugenio. Primo vero lampo del match che arriva al minuto 11, quando gli ospiti avanzano col nuovo acquisto Criscolo, stoccata dai 25 metri e palla out di poco. Avezzano che si affida ad un tiro di Spinola dal limite, deviato, che va in corner. Ci riprova Criscolo per gli angolani, con una punizione a fin di traversa. Minuto 43, si sblocca la gara e tutto è nelle mani della Renato Curi Angolana: Criscolo per Miani, irrompe Casati che piazza in diagonale l’1-0. Ad inizio ripresa ci riprova Casati appena dentro l’area dalla destra, destro alto. L’Avezzano cresce pian piano e trova l’1-1 all’83’: Pendenza crossa dalla sinistra, Mucciante devia sotto porta e insacca con un inatteso autogol. Poco dopo, Hyka viene steso al limite da Di Renzo quando era ormai arrivato davanti al portiere, rosso diretto. Punizione dal limite, batte Spinola, Diop salva sulla linea. Nel recupero, Pendenza prende e scarica dal limite, Puddu vola e manda in corner. Termina 1-1, non senza emozioni e con una Angolana che dimostra di voler brillare.

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