La squadra giallorossa, in ritiro da stasera a Caserta, riparte dal 2-0 conquistato all’andata

Forte del successo (per 2-0) ottenuto mercoledì scorso tra le mura amiche, la Torrese si appresta ad affrontare, in terra campana, la sfida di ritorno contro il Tre Pini Matese, recente vincitore, in Molise (essendo iscritto al campionato di Eccellenza di quella regione), della Coppa Italia. In palio, c’è il passaggio al turno successivo, ovvero ai quarti di finale, per i quali, ai ragazzi di Remigio Cristofari (nella foto), sarà sufficiente non perdere la gara in programma domani pomeriggio, alle ore 14.30.
In realtà, potrebbe bastare loro pure una sconfitta, purchè di misura o anche con due gol di scarto, a patto però di segnarne almeno uno.

Conteggi che non ci interessano”, taglia corto lo stesso allenatore giallorosso, “dal momento che andremo a fare anche lì la nostra partita, senza cioè tenere conto di quanto accaduto all’andata. Certo, non ci butteremo scriteriatamente in attacco, ma nemmeno intendiamo giocare una gara di contenimento, dando così l’impressione di temerli.
Il Tre Pini Matese, indipendentemente dallo 0-2 patito sette giorni fa a Castelnuovo Vomano, era e resta un avversario di tutto rispetto. Anche per loro la fase nazionale della Coppa Italia rappresenta un’importante alternativa alle vicende del campionato. Che li vede al momento secondi, ma abbastanza distanti
(otto punti, a sole sei giornate dalla fine, ndr) dalla vetta, occupata in solitaria del Comprensorio Vairano. E dovendo appunto rimontare un doppio svantaggio, per loro sarà la classica partita “della vita”. Lo sappiamo e siamo preparati a questo”.

Remigio Cristofari (allenatore Torrese)

A tal proposito, così come lui e i suoi ragazzi non si sono risparmiati sul campo, lavorando quotidianamente pur dovendo fare i conti, da circa un mese ormai, con un doppio impegno infrasettimanale, anche la società ha deciso di fare la sua parte.
Dapprima tesserando (la scorsa settimana) un talentuoso esterno d’attacco come il 22enne Manuel Francesco Manari, chiamato a tappare il momentaneo “buco” causato dall’assenza, per infortunio, dell’ex aquilano Marco Di Benedetto (che seguirà comunque la squadra nel ritiro), per poi organizzare nei minimi dettagli la trasferta in Campania.
Oggi stesso, infatti, dopo aver svolto nel primo pomeriggio l’allenamento di rifinitura, seguito da una merenda corroborante, i venti atleti convocati per l’occasione, unitamente allo staff tecnico e ad alcuni dirigenti, sono partiti alla volta di Caserta, scelta quale sede del ritiro pre-partita. Cosa che raramente è dato di vedere, in queste categorie. Per la cronaca, la nutrita comitiva giallorossa, alloggerà, dalle 20 di stasera, nel Vernelle Country Resort, nei pressi della città e ad un passo dal fiume Volturno.
Che altro aggiungere”, sottolinea lo stesso mister Cristofari, “se non un sentito grazie a questa dirigenza, che davvero non ci fa mai mancare nulla, da ogni punto di vista. Ecco perché, al di là delle motivazioni comunque importanti, sia io che i i ragazzi, dal primo all’ultimo, cerchiamo di dare sempre il massimo, ed in ogni circostanza. Proprio per ripagare, quanto meno, gli sforzi ed i sacrifici di questa società modello”.

Tornando all’aspetto puramente tecnico, ed all’avversaria di turno, per l’occasione il trainer casertano Alfonso Camorani recupera in attacco sia lo squalificato Alessio Langellotti, che il lungodegente Marco Di Matteo, entrambi assenti all’andata. Quanto invece agli abruzzesi, tornano a disposizione, avendo i due scontato il loro turno di stop, il centrocampista Lino Petronio e l’esterno d’attacco Alessio Criscolo, mentre non ci sarà di sicuro, oltre al già citato Di Benedetto (motivi fisici), il centrale difensivo Gianmarco De Cesaris, assente per problemi di lavoro. Che dovrebbe invece aver scongiurato l’altra punta Jonathan Nepa, che si aggregherà direttamente domani al resto del gruppo, accompagnato dal direttore generale Giuseppe Di Ferdinando.

Semmai il vero e duplice problema, dell’ultim’ora, è legato alle incerte condizioni di salute del portiere Luigi Abate e del neo acquisto Manari, entrambi febbricitanti e per questa ragione rimasti a casa. Al posto dell’estremo difensore campano, sarà l’esperto Adamo De Santis ad affiancare Vittorio Di Giuseppe, vista la concomitante indisponibilità del terzo portiere Davide D’Ostilio. Ovviamente, qualora in nottata la situazione dovesse migliorare e la febbre scendere, anche i due atleti in questione sono pronti a raggiungere (in auto) Piedimonte Matese. Altro dubbio da dirimere, quello relativo alla linea mediana, con uno, tra Alessandro Tini ed Alessandro Gelsi, destinato a partire titolare, mentre risultano del tutto ristabiliti, e per questo convocati da Cristofari, sia il difensore Roberto Ferri che il centrocampista Rinaldo D’Orazio.

Ricordando che a dirigere la gara di domani è stato designato il fischietto marchigiano Leonardo Vai di Jesi, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Rastelli di Ostia Lido ed Edoardo Salvatori di Tivoli, ecco, in conclusione, la probabile formazione della Torrese, che dovrebbe schierarsi con il 4-3-3: Di Giuseppe (Abate); D’Orazio, Fuschi, Ferri, Maloku; Petronio, Tini, Titianu; Criscolo, Mosca (Manari), Di Federico. Questi, invece, gli altri atleti convocati da mister Cristofari: De Santis, Martella, Gelsi, Puglia, Esposito, Compagnoni, Di Francesco.