Sta per iniziare la nuova stagione del Capitignano, dopo il ripescaggio in Seconda Categoria. Su questo e molto altro, è intervenuto il presidente della società, Guido De Acutis.

Inevitabile un accenno sul ripescaggio dei biancoviola: «È stato fortemente voluto, in quanto negli ultimi anni, a causa di problemi di natura logistica e organizzativa, abbiamo rinunciato a ben due categorie, senza demeritare effettivamente sul campo».

Il numero uno del Capitignano è intervenuto anche sulle aspettative circa la prossima stagione: «Ci aspettiamo un campionato molto difficile. Le avversarie, stando ai rumors circolanti, sono tutte squadre ben attrezzate. Non sarà semplice per noi, che avevamo allestito la squadra con l’obiettivo di ben figurare in Terza Categoria. Ora ci ritroviamo in Seconda ad un mese dall’inizio del campionato».

La società, per far fronte ad una dura concorrenza, ha operato in maniera massiccia sul mercato, come confermato da De Acutis: «La rosa è stata praticamente rivoluzionata. Insieme al nuovo tecnico Graziani sono state studiate tutte le soluzioni per rinforzare una rosa che l’anno scorso era risultata carente in molte zone del campo. Sono arrivati giocatori di valore indiscusso, come Simone Laurenzi, attaccante con 289 reti tra Prima, Seconda e Terza categoria; Federico Graziani, centrocampista classe ’96; Andrea Alampi, difensore centrale; Marco Lorenzetti, portiere; Gianmarco Rotilio, centrocampista, e tanti altri. Il nostro lavoro sarà quello di amalgamarli e integrarli negli schemi del mister. Ora resteremo attenti e vigili sul mercato in cerca di profili da aggiungere alla squadra per alzarne il livello qualitativo».