Momento di incertezza per i collaboratori sportivi e per le ASD/SSD, che da mesi non vedono più erogarsi i bonus programmati dall’allora Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Se, da una parte, Sport e Salute sembrava aver placato gli animi erogando alcune cifre rimaste in sospeso, ora si torna a premere il tasto delle richieste, ma la sensazione è che ci sia uno stallo difficile da superare. Lo ha chiarito, poco fa, lo stesso Spadafora, con una breve nota sul suo canale Facebook.

La situazione

Come riportato nei giorni scorsi (clicca qui per leggere l’articolo), il Governo Draghi sta lavorando su un Decreto Legge Sostegno, in favore di chi è stato colpito dalle chiusure negli ultimi tempi. Non compare il mondo dello sport, però, tra i riceventi e ciò si lega, in un modo o nell’altro, anche alla mancanza di un delegato nel nuovo mandato governativo che copra il settore. Servirà, a questo punto, un DL ad hoc, per non vanificare il lavoro svolto da Spadafora e da Sport e Salute nei mesi precedenti.

Le parole di Spadafora

«Meno male che doveva essere un periodo di tregua per il bene del Paese. Il caos regna praticamente in tutte le forze politiche. Continuo ad essere convinto che fare politica sia una cosa seria e che nessuna strategia di comunicazione riesca a coprire le crepe profonde del sistema politico. Mi chiedete dove siano i ristori, i bonus, il credito di imposta e gli aiuti a ASD e SSD. Il problema è che il Governo ancora non ha deciso a chi affidare la delega allo Sport nonostante sia il settore tra i più colpiti e, quindi, non so neppure chi sollecitare».

Nicolas Maranca

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