Una domenica ricca di riunioni cruciali per capire come comportarsi per una eventuale ripartenza del calcio abruzzese. Se in Eccellenza hanno espresso voto favorevole alla ripresa appena 7 società, di cui una in forse, nel calcio a 5 dubbi non ce ne sono. I club, all’unanimità, hanno votato per aspettare ancora qualche mese nelle categorie di C femminile e C1 maschile. 

Una situazione che non stupisce, viste le preoccupazioni emerse dalle precedenti riunioni a livello di futsal. Presenti, alla riunione iniziata alle 21, il Presidente Ezio Memmo e il Responsabile regionale Salvatore Vittorio, i quali hanno aperto presentando le proposte della LND: zero retrocessioni, con la possibilità di astenersi dal partecipare alle competizioni se non sicuri. Non ci sono ancora le garanzie sul discorso tamponi, con i costi che al momento resterebbero a carico delle società in attesa di aggiornamenti in merito dalla LND.

Nessuno vuole rischiare, così le società hanno scelto di non scendere in campo in questa stagione, pensando già alla prossima annata sportiva. Un altro segnale dato dai club abruzzesi delle massime categorie regionali, è necessario attendere tempi migliori per provare a pensare alla normalità.

Nicolas Maranca

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