Eccellenza: ripartenza o rivoluzione? Al via solo sette squadre

Si è conclusa da poco la riunione tra la LND Abruzzo e le 20 società di Eccellenza circa la ripartenza del massimo torneo regionale. Un’occasione per capire effettivamente quali club sono disposti a tornare in campo e quali, invece, no. Un confronto da dentro o fuori nel quali sono emersi anche nuovi retroscena e dettagli.

Chi riparte e chi no

Sei squadre si sono dette favorevoli alla ripartenza: Avezzano, Capistrello, Chieti, Il Delfino Flacco Porto, L’Aquila e Lanciano. A queste si aggiunge l’Alba Adriatica che ha dato la sua disponibilità ma con riserva che verrà sciolta soltanto domani. Chi ha manifestato la volontà di non prendere parte alla nuova competizione sono Acqua&Sapone, Bacigalupo Vasto Marina, Casalbordino, Penne, Pontevomano, Renato Curi Angolana, Torrese e Virtus Cupello. Alle sette società fortemente contrarie, se ne aggiungono altre cinque (Nereto, Nerostellati, Sambuceto, Spoltore e Villa 2015) che propendono per il no con riserva da sciogliere entro domani. I sodalizi che non parteciperanno al torneo potrebbero ritrovarsi a pagare una quota di salvaguardia che consentirebbe di mantenere la categoria e regolarizzare la loro posizione.

Con quale format si ripartirà?

A proposito di novità quella maggiore riguarda il format con cui si completerà il campionato di Eccellenza. La classifica attuale verrebbe cancellata e azzerata, senza tenere conto dei risultati fin qui ottenuti. Le sette squadre partecipanti si sfideranno in match di andata e ritorno, al momento non sforando la data del 30 giugno, e la prima classificata otterrà l’accesso alla Serie D. Confermato, poi, il blocco delle retrocessioni.

Adesso la palla passa al Consiglio Federale

Domani, entro le 15:00, le società che hanno espresso un giudizio con riserva (Alba Adriatica si con riserva; Nereto, Nerostellati, Sambuceto, Spoltore e Villa 2015 no con riserva) dovranno comunicare ufficialmente la propria decisione al Comitato Regionale abruzzese. Quest’ultimo, ricevute le comunicazioni dai club, notificherà alla Lega Nazionale Dilettanti i club pronti alla ripartenza. Infine, mercoledì 10 marzo si svolgerà il Consiglio della LND, nel quale verrà stabilità una linea guida (format, protocollo, tamponi) da seguire per il ritorno in campo, che in competizioni ufficiali comunque non è previsto prima di metà aprile.

[Foto di copertina di Wesley Tingey da Unsplash]

Andrea Spaziani


Ripartenza Eccellenza, l'Acqua&Sapone dice no

La decisione della FIGC di autorizzare la ripartenza dei campionati di Eccellenza continua a far riflettere i club coinvolti. Dopo il comunicato odierno dei Nerostellati (leggi qui la notizia integrale), arriva anche quello dell’Acqua&Sapone. Il club verdeoro ha seguito la scia pratolana, comunicando la propria «indisponibilità a riprendere il campionato 2020/’21 nell’auspicio che anche altre società DILETTANTISTICHE (non solo di Eccellenza) diano forza a questa voce per nulla isolata con l’obiettivo di tutelare la salute dei tesserati e collaboratori in stretto rapporto con la salvaguardia degli ambienti familiari e lavorativi di ognuno». Di seguito, la nota ufficiale dell’Acqua&Sapone.

La nota dell’Acqua&Sapone

«Dopo una fase di approfondita discussione a livello dirigenziale e di confronto con le realtà del territorio nella consapevolezza delle gravi criticità di ordine sanitario, economico e sociale, ASD 2000 CALCIO ACQUA E SAPONE comunica la propria indisponibilità a riprendere il campionato regionale di Eccellenza abruzzese 2020/’21. Ciò nel rispetto e nella tutela non solo dei propri tesserati e collaboratori ma anche di persone, lavoratori e categorie professionali che stanno subendo pesanti contraccolpi di ogni genere come effetto di una pandemia i cui costi sociali vanno valutati sulla base di quelle che sono le fondamentali priorità in una comunità e nella vita delle persone.

È evidente che non ci sono le condizioni affinché il calcio DILETTANTISTICO regionale (al di là di ogni ipotetico, presunto o reale interesse nazionale) possa riprendere le sue attività senza mettere a rischio la salute di atleti, dirigenti e collaboratori che al di fuori dei campi hanno una vita familiare, lavorativa e sociale che assume la priorità su tutto.

È giunto il momento di affermare ciò in maniera diretta e inequivocabile nel rispetto di noi stessi, della nostra gente, dei numerosi appassionati e della stessa realtà del calcio DILETTANTISTICO che dovrebbe utilizzare i prossimi (pochi) mesi per riprendere fiato e riorganizzarsi davvero in funzione di una prossima stagione per la cui impostazione servirà il sostegno delle forze economiche e imprenditoriali che nei diversi territori regionali stanno attraversando un periodo drammatico.

Sia chiaro che il calcio DILETTANTISTICO è un mondo ben diverso e lontano da quello professionistico, non solo in termini economici ma anche a livello di tutele sanitarie, occupazionali e sociali di atleti, tecnici, dirigenti e collaboratori che al di fuori del campo hanno famiglie, attività lavorative e percorsi studenteschi alla base della vita di ognuno.

Non è il tempo né il caso di continuare questo gioco partecipando a campionati in formato spezzatino e chiaramente falsati. Le priorità sono la salute, le famiglie, il lavoro e vanno protette poiché fondamento di vita. Il calcio DILETTANTISTICO ha un’importante funzione sociale ma ora è tempo di ridurre i rischi di contagi da Coronavirus – Covid 19 e di non esporsi a ulteriori possibilità di contagio che potrebbero avere ripercussioni devastanti sulla vita di più persone».

«Al di là di tamponi, test rapidi, della loro attendibilità e dei loro costi, le domande che ci poniano sono:

– A cosa andrebbe incontro un calciatore, allenatore, dirigente, collaboratore o arbitro DILETTANTE in caso di contagio Covid-19?

– Quali effetti avrebbe un eventuale contagio Covid-19 di un calciatore, tecnico, dirigente o collaboratore sugli altri tesserati, sui loro familiari e colleghi di lavoro?

– Perché e per cosa un DILETTANTE dovrebbe esporsi a ulteriori rischi di contagio da Coronavirus in un tale contesto di emergenza sanitaria (e non solo) a livello regionale, nazionale e mondiale?

La risposta a queste domande risiede nel tenere alta la guardia sulla tutela della salute quale elemento essenziale della nostra vita.

Oltretutto in tale contesto socio-economico molte società non hanno nemmeno la possibilità di sostenere altri costi di gestione dell’attuale stagione calcistica, stoppata più di 4 mesi fa in un quadro generale che purtroppo è andato peggiorando sotto tutti i profili.

In base alle motivazioni e priorità sovraesposte, ASD 2000 CALCIO ACQUA E SAPONE ribadisce la propria indisponibilità a riprendere il campionato 2020/’21 nell’auspicio che anche altre società DILETTANTISTICHE (non solo di Eccellenza) diano forza a questa voce per nulla isolata con l’obiettivo di tutelare la salute dei tesserati e collaboratori in stretto rapporto con la salvaguardia degli ambienti familiari e lavorativi di ognuno.

Si dichiarano concluse le attività della corrente annata sportiva anche in modo da favorire la pianificazione della prossima stagione 2021/’22 per un nuovo campionato in tutta sicurezza, vero, regolare e in simbiosi con i territori e la loro gente che restano pur sempre una componente imprescindibile per ogni realtà DILETTANTISTICA, tanto più in ambito calcistico. Il futuro passa attraverso un presente nel quale la priorità è quella di tutelare salute, famiglia, lavoro e le vere basi su cui poggiano le nostre vite di oggi e di domani».


Serie D/F, 21^ giornata: tre su tre per le abruzzesi

Domenica da incorniciare per le tre squadre abruzzesi impegnate nel girone F di Serie D. Tre su tre per Notaresco, Castelnuovo Vomano e Real Giulianova. I rossoblù espugnano Fiuggi (0-1) nel finale, i neroverdi vincono in rimonta sul campo dell’Olympia Agnonese (1-2) e i giallorossi battono nettamente in casa il Tolentino (2-0). Solo tre squadre abruzzesi in campo nella ventunesima giornata. L’emergenza sanitaria, infatti, ha rinviato a data da destinarsi il derby tra Pineto e Vastese.

Notaresco a -1 dal Campobasso

Vittoria importantissima per il Notaresco che nei minuti finali sbanca Fiuggi (0-1) e si porta ad un solo punto di distanza dal Campobasso, fermato sullo 0-0 dal Montegiorgio. Primo tempo di marca locale con i ragazzi di Incocciati che vanno vicini al vantaggio con il tiro di Basilico che si infrange contro la traversa. Nel secondo tempo, i notareschini entrano in campo con un piglio decisamente diverso e sfiorano il gol con Marchionni, Bianciardi e Dos Santos. A decidere il match ci pensa un pasticcio clamoroso della retroguardia fiuggina: sul retropassaggio di Del Duca, Atzeni controlla male e mette la palla nella propria porta. Con questo successo gli uomini di Epifani centrano il decimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, si portano ad un punto dal Campobasso, che però ha una gara in meno rispetto ai rossoblù.

Vittoria in rimonta per il Castelnuovo Vomano

I granata partono forte e al 18′ sbloccano il risultato grazie ad una combinazione tra Sosa e Haberkon, con quest’ultimo che si presenta davanti a Olivieri e lo trafigge con una bordata sotto l’incrocio. Al 26′ l’Olympia Agnonese sfiora il raddoppio con il diagonale di Barbato che non trova lo specchio della porta per una questione di centimetri. Un minuto più tardi i padroni di casa rimangono in dieci. Di Lollo rifila una manata a Emili e l’arbitro Papale lo manda anzitempo negli spogliatoi. Al 43′ il Castelnuovo trova il pareggio. Punizione dalla sinistra di Loviso, Caputo si lascia sfuggire il pallone dalle mani e Faggioli, come un rapace, ne approfitta e riporta il risultato in equilibrio. Equilibrio che si rompe subito ad inizio ripresa. Il giovane Ndoye, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, elude la marcatura e insacca di testa, consegnando i tre punti al Castelnuovo Vomano. Con questa vittoria, gli uomini di mister Di Fabio portano a tre i punti di distanza dalla capolista Campobasso, fermata 0-0 a Montegiorgio.

Real Giulianova

Secondo successo di fila per il Real Giulianova e primo successo interno per i giallorossi. Gli uomini di Bitetto rompono la maledizione interna e al “Castrum” superano 1-0 il Tolentino grazie ad uno strepitoso Barlafante, man of the match con una doppietta. Al 15′ la difesa ospite si fa sorprendere dalla punizione di Caso che trova la testa di Antonelli che appoggia per Barlfante. Il numero 10 supera in velocità il dolorante Zrankeon (poi sostituito) e batte con un tocco sotto Dupuis. Il raddoppio arriva nel 72′ sempre da palla inattiva. Cipriani pesca Paudice in area che appoggia per Barlfante, la cui girata fissa il punteggio sul definitivo 2-0. Tre punti importanti per il Real Giulianova che stacca definitivamente la zona “retrocessione diretta” e accorcia su Fiuggi (sconfitto dal Notaresco) e Montegiorgio (0-0 con il Campobasso). I giuliesi al momento sono ad un punto dal quindicesimo posto occupato dal Pineto, che però deve recuperare ben sette gare.


A Casa di...Marco Appignani (allenatore)

L’allenatore Marco Appignani è l’ospite della 22^ puntata di “A Casa di“. L’ex tecnico della Renato Curi Angolana ha ripercorso le tappe più salienti della sua carriera calcistica, vissuta prima da calciatore (o meglio trequartista) e poi da allenatore. Nella scorsa stagione ha realizzato un autentico miracolo tra le fila angolane, riuscendo a raddrizzare una situazione che a dicembre sembrava compromessa per i nerazzurri. Da gennaio in poi, gli “Appignani’s boys” hanno raccolto 18 punti sui 30 disponibili, frutto di cinque vittorie, 3 pareggi e due sconfitte.

L’ex allenatore, tra le altre di Nepezzano e Casalbordino, in estate ha lasciato la Renato Curi Angolana per motivi lavorativi. In attesa di tornare in pista, Appignani continua a seguire da vicino il massimo campionato regionale, le cui sorti verranno decise nel prossimo Consiglio Federale in programma venerdì 5 marzo: «Ritengo che in questo momento qui non ci siano le condizioni per ripartire, poiché i dati non sono incoraggianti e non permettono di farlo. Tornare in campo sarebbe importante per l’Eccellenza e per l’Abruzzo, ma, oltre all’aspetto sanitario, va definita anche la questione del protocollo con tamponi annessi. Io mi auguro con tutto il cuore che si possa ripartire in sicurezza il prima possibile, ma vanno chiarite tutte le tematiche».

Andrea Spaziani

La video intervista integrale


A Casa di...Tommaso Di Biccari (allenatore Villa 2015)

L’ospite della nuova puntata di “ACD – A Casa Di” è Tommaso Di Biccari, allenatore del Villa 2015. Nella prima parte della video intervista, il tecnico biancorosso ha raccontato la sua vita e le sue passioni. Prima di diventare allenatore, Di Biccari è stato un calciatore (centrocampista ma anche difensore) molto apprezzato nel panorama dilettantistico abruzzese. Tre Ville, Caldari, Guardiagrele e Ortona sono state alcune delle tappe intraprese da Di Biccari, il quale, sottolinea come quella ortonese sia stata l’esperienza che ricorda con più piacere: «Quattordici anni ad Ortona sono indimenticabili. Sia perché Ortona è la mia città d’origine e sia perché con la maglia gialloverde ho avuto l’opportunità di giocare in Promozione, Eccellenza e Serie D».

Appesi gli scarpini al chiodo, Di Biccari ha intrapreso la carriera da allenatore. Una carriera che lo ha visto approdare tra i professionisti in Serie B con il Lanciano. Nel gennaio del 2016, infatti, l’attuale tecnico del Villa 2015 ha ricoperto il ruolo di vice allenatore di Piero Maragliulo (chiamato al posto dell’esonerato Roberto D’Aversa) sulla panchina dei frentani. Da tecnico ha allenato anche il suo Ortona e, lo scorso anno, si è guadagnato l’accesso in Eccellenza con il Villa 2015, ripescato quest’estate dopo aver terminato in seconda posizione il girone B di Promozione alle spalle del Casalbordino.

Nella video intervista, Di Biccari ha parlato della stagione della sua squadra (11 punti in 8 partite) prima della sospensione del campionato, soffermandosi anche sulla possibile ripartenza del torneo di Eccellenza: «Tutti gli addetti ai lavori sperano di poter tornare in campo, compreso il sottoscritto. La questione principale riguarda il capire se ci sono i presupposti per poterlo fare. Questo è l’aspetto principale da risolvere. È chiaro che se mi dovessero dire di tornare a fare gli allenamenti già domani, sarei la persona più felice di questo mondo. Purtroppo, dobbiamo tenere in considerazione quello che sta succedendo. Ascoltando la televisione e leggendo i giornali ci si rende conto che le cose, a livello pandemico, non stanno migliorando. Spero che la situazione possa risolversi quanto prima».

Andrea Spaziani


Beerwulf: dove comprare birra online

Chi pensa che il calcio sia un semplice sport sbaglia di grosso. Sia chiaro: questo è un discorso valevole per tutti gli sport, ma per comodità di intenti e di riferimenti (la nostra testata si chiama Abruzzo Calcio Dilettanti) ci soffermiamo sul calcio. Fare calcio non è una mera attività fisica, fare calcio è molto di più. Che si parli di professionisti o dilettanti, la sostanza non cambia. Il football, così chiamato dagli inventori inglesi, è lo sport di squadra per eccellenza.

Il calcio è aggregazione

Chi non ha mai dato un calcio al pallone? Chi non è cresciuto con un pallone in mano? E chi non ha conosciuto persone nuove grazie al calcio? Già da queste semplici domande si può capire il forte potere associativo costituito dal calcio. Il luogo sacro che rafforza l’unione e lo spirito di squadra è, senza ombra di dubbio, lo spogliatoio. Lì è dove tutti i problemi di vita quotidiana vengono azzerati, lì è dove si costruiscono e si rafforzano i rapporti tra calciatori e staff. Lì è dove ogni calciatore è uguale all’altro, lì è dove si scherza e ci si diverte. Lì è dove il calcio abbandona l’abito sportivo per indossare quello empatico ed emozionale. Oltre allo spogliatoio, un’altra potente fonte associativa è quella dei pranzi, cene o aperitivi tra compagni di squadra e, soprattutto, amici.

Birra e calcio: il binomio perfetto dell’aggregazione

Abbiamo parlato di come il calcio sia un potente mezzo aggregativo. Tuttavia, un elemento immancabile in ogni forma di unione, specialmente calcistica, è sicuramente la birra. Birra e calcio, un binomio quasi indivisibile. Entrambi sono sinonimi di aggregazione, entrambi sono una delle cose più amate dagli italiani.

Foto di Josh Duncan da Unsplash

Sono tanti gli esempi in cui il gioco del pallone si mescola con la bionda, diventando uno il completamento dell’altro. Dai momenti post-partita fino ai ritrovi in casa di qualcuno per fare il tifo per la propria squadra del cuore. Chi non ha mai visto una partita insieme ad amici ed in compagnia di una buona birra? Ovviamente, l’emergenza sanitaria in corso ci ha costretto a riscrivere le nostre abitudini e a rinunciare a tanti eventi o momenti di aggregazione, come ad esempio l’Oktoberfest (evento clou per gli amanti della birra), i ritrovi post-partita o, appunto, la visione collettiva di un incontro di calcio in tv davanti ad una birra fresca. Nonostante i tempi poco consoni per radunarsi, la bevanda alcolica continua ad essere un must have presente nella vita di molti italiani. Tra questi, parecchi sono dei grandi conoscitori del prodotto “giallo” e, prima di acquistarlo, lo confrontano e lo analizzano con i tanti tipi presenti sul mercato. Uno dei siti di e-commerce più conosciuti per l’acquisto di birra online è Beerwulf.


Acquistare birra online

Beerwulf, un e-commerce online fondato e forgiato sulla birra, è una soluzione adatta per chi non riesce a dire no alla tanto amata bevanda alcolica. Nel sito puoi trovare un’ampia selezione di birre provenienti da tutto il mondo come Italia, Belgio e Regno Unito (giusto per citarne alcune). Su Beerwulf.com hai l’imbarazzo della scelta: bionda, rossa, bianca, scura, IPA, luppolata, amara, doppio malto, senza schiuma e così via.

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A Casa di...Luciano Galiè (centrocampista B. Vasto Marina)

Luciano Galiè, centrocampista e capitano della Bacigalupo Vasto Marina, è l’ospite della nuova puntata di “ACD – A Casa di“. Il calciatore, nella prima parte della video intervista, si è fatto conoscere a 360° parlando di sé e delle sue passioni. Nato a Vasto Marina, l’8 biancazzurro ha spiegato il suo forte legame con la Bacigalupo, squadra nella quale è cresciuto e dove ha deciso di tornare la scorsa estate: «All’inizio la Bacigalupo e il Vasto Marina erano due realtà distinte: la prima si occupava solo di scuola calcio, mentre la seconda era impegnata in campionati anche con la prima squadra. Da qualche anno, le due hanno deciso di unire le forze e diventare una cosa sola. Io sono cresciuto nella Bacigalupo da bambino, ma mi sono fatto le ossa “tra i grandi” nel Vasto Marina. Con la società biancazzurra ho un rapporto speciale, conosco tutti i dirigenti che ho avuto in questi anni e molti di loro li incontro, tranquillamente, per le vie di Vasto».

Galiè è intervenuto sulla stagione della sua squadra prima dello stop e sul tema della ripartenza del campionato di Eccellenza: «Ad oggi ritengo che ci siano molti dubbi, alimentati dal fatto che nessuno prende una decisione concreta. Qualora il massimo campionato regionale venisse parificato, come importanza, alla Serie D si dovrebbero sciogliere alcuni nodi. Uno di questi è l’adozione del medesimo protocollo usato nella quarta serie nazionale. Quante società di Eccellenza sono in grado di sostenere economicamente un nuovo protocollo? Probabilmente, pochissime. Sono il primo che vuole tornare in campo, ma non voglio illudermi e vedere stoppato nuovamente il campionato. Quindi, preferirei ripartire in e con sicurezza, evitando ansie, paure e malumori».

Andrea Spaziani

L’intervista integrale


Koffi-Frattini, doppio innesto per lo Scafapassocordone

È ancora lo Scafapassocordone ad alimentare il mercato in Promozione. Il club biancazzurro, nelle ultime ore, ha annunciato l’ingaggio di due nuovi calciatori. La società guidata dal presidente Pino Mazzocca, che già si era mossa nella finestra invernale con l’ingaggio dell’ex Sambuceto Simone di Nardo e la cessione di Davide D’Ancona al Villa 2015, aggiunge due nuovi tasselli alla rosa a disposizione di mister Roberto De Melis.

Si tratta del difensore, classe 2001, Giuseppe Frattini e del duttile esterno Aime Koffi (’91). Il primo arriva dallo Spoltore, mentre il secondo nella prima parte di stagione ha militato nel San Salvo, compagine che occupa la prima posizione nel girone C di Promozione in coabitazione proprio con lo Scafapassocordone e con Ortona, Tollese e Union Fossacesia. Il calciatore ivoriano, lo scorso anno, è stato uno dei protagonisti dell’approdo in Eccellenza del Casalbordino.


Serie D/F, 18^ giornata: 0-0 nell'anticipo tra Vastese e Rieti

Nell’anticipo della 18^ giornata del girone F di Serie D, Vastese e Rieti non si fanno male. All'”Aragona”, l’equilibrio non si rompe e le due squadre chiudono il match in parità (0-0). Il girone di ritorno della Vastese, quindi, inizia con lo stesso risultato con cui era iniziato quello d’andata: pareggio ad occhiali con il Rieti. Uno 0-0 che allunga ulteriormente la striscia positiva dei biancorossi, che centrano l’ottavo risultato utile di fila, salendo a quota 25 punti.

La traversa nega i tre punti alla Vastese

Il match regala poche emozioni sia nella prima che nella seconda frazione di gioco. A farla da padrone è l’equilibrio e l’ottima prova difensiva delle due compagini. Nel primo tempo, la Vastese si fa vedere dalle parti di Saglietti con il tentativo di Mamona che, però, non impensierisce la retroguardia amaranto-celeste. Nella ripresa si ripete lo stesso canovaccio andato in scena nei primi 45 minuti: squadre accorte e poche occasioni da goal. Una situazione che cambia con l’ingresso in campo di Martiniello al posto di Franzese. L’attaccante biancorosso, all’80′, sguscia alla retroguardia reatina e tenta di beffare l’estremo difensore ospite con un pallonetto, ma trova la traversa a negargli la rete del vantaggio. L’episodio rende più vivace l’incontro. All’85 è ancora il centravanti campano ad andare vicino all’1-0, ma il suo diagonale non trova lo specchio della porta. Un minuto più tardi è il Rieti a sfiorare il colpaccio con Marchi che, da buona posizione, calcia alto sopra la traversa.

Un pareggio tutto sommato giusto. Gli uomini di D’Adderio fanno un piccolo passo in avanti in classifica raggiungendo il quarto posto, in coabitazione con Cynthialbalonga e Castelfidardo, che però hanno, rispettivamente, una e due partite in meno. I reatini, invece, mantengono il terzo posto alle spalle di Castelnuovo, Campobasso e Notaresco.

Andrea Spaziani


Quanto è importante cambiare le gomme della tua auto?

Nell’ultimo anno, tra lockdown, restrizioni e rispetto delle misure previste da ogni Dpcm, la maggior parte di noi ha dovuto tenere il proprio veicolo fermo in garage. Stesso dicasi per gli atleti e i calciatori, i quali, hanno dovuto – momentaneamente – appendere gli scarpini al chiodo. Ma le auto, le moto e i corpi degli stessi sportivi, nonostante il fermo, necessitano comunque di cura e manutenzione. 

Ad esempio, un cambio di gomme è necessario perché un qualsiasi tipo di veicolo è come il nostro corpo e outfit: quanti indossano ad aprile ancora dei capi invernali? Sicuramente, il meteo “ballerino” consiglia un atteggiamento prudente, ma non si può non fare almeno un piccolo cambio al proprio guardaroba. Questo è un punto facilmente aggirabile dal montaggio delle cosiddette gomme 4 stagioni. Una soluzione che permette di ridurre i costi annuali che comporta un cambio di pneumatici, ma le “all seasons” non sono affatto consigliate per chi deve percorrere molti km al giorno e affrontare strade innevate, ghiacciate e fangose. 



Il 15 aprile

È una data importante per ogni automobilista che si rispetti. Coincide, infatti, con il cambio delle gomme invernali, anche se si avranno altri 30 giorni a disposizione per adeguare il proprio mezzo. Se ti sei chiesto se sia obbligatorio uniformarsi a queste disposizioni, la risposta è assolutamente sì. Sì perché bisogna, in prima battuta, considerare l’usura che un mancato cambio gomme comporterebbe agli pneumatici. Quindi, come si possono scegliere le gomme giuste per la tua automobile?

Guidare in sicurezza

L’aspetto più importante per ogni automobilista è sicuramente legato alla guida in sicurezza. Questo è uno dei fattori salienti nella scelta dell’auto e anche nel cambio delle gomme. Il sito Gommadiretto.it permette all’utente di scegliere autonomamente i nuovi pneumatici per tutti i tipi di veicoli: automobili, 4×4, furgoni, veicoli industriali e così via. Questo grazie ad un vasto assortimento che comprende più di 100 brand e più di 25.000 tipi di pneumatici. Per fare la tua scelta, ti basterà inserire la dimensione della gomma, la marca del veicolo e il gioco è fatto. Una volta completato l’acquisto, potrai decidere se ritirare il set di gomme presso una delle officine partner di Gommadiretto o riceverle direttamente a casa tua. 


Le migliori gomme invernali

Se sei ancora alla ricerca di gomme invernali che ti aiutino a transitare su strade innevate o rese scivolose dalla pioggia, Gommadiretto.it ti propone delle offerte interessanti su alcuni prodotti del momento. 

Ne sono un esempio gli pneumatici Falken EUROWINTER HS01, attualmente in offerta (al 15 febbraio, ndr). Grazie alla tecnologia a lamelle Miura Ori 3D, alla mescola 4D Nano e a tasselli rigidi che migliorano la trazione sulla neve, potrete viaggiare sicuri e con ottime prestazioni sia su strade innevate che su strade bagnate. Le gomme in questione possiedono anche altre caratteristiche da tenere in considerazione per il loro acquisto: comfort, ottima durata del battistrada, risparmio di carburante e bassa rumorosità. Insieme a loro, c’è spazio anche per le iconiche Continental. La casa di produzione tedesca presenta le WinterContact TS 860, il massimo per chi ricerca la sicurezza totale in qualsiasi condizione invernale. Le TS 860 offrono prestazioni elevate su strade innevate grazie all’aderenza fornita dalla mescola Cool Chili, da uno speciale drenaggio che evita che il ghiaccio sciolto influisca sulle frenate e da un’ottima stabilità in curva. Un’altra soluzione arriva dagli Stati Uniti e, precisamente, dalle gomme Good Year. Le UltraGrip 9+, infatti, rappresentano un’alternativa eccezionale per chi preferisce migliori prestazioni invernali e un maggiore chilometraggio. 

Gli pneumatici giusti per l’estate

Sei quel tipo di persona che programma il cambio degli pneumatici con largo anticipo? Se appartieni a questa fascia, Gommadiretto.it propone offerte interessanti sull’acquisto di gomme estive. Tra i top in questa lista troviamo gli EcoContact 6 della Continental, gli EfficientGrip Performance 2 della Good Year e gli ZIEX ZE310 ECORUN della Falken

Tutti e tre i tipi di gomme puntano sulla massima efficienza nei consumi, l’ottima resa chilometrica e la buona performance sia sull’asciutto che sul bagnato. Senza dimenticare, ovviamente, il comfort prodotto. 



Non solo gomme

Gommadiretto mette a disposizione degli utenti finali anche delle offerte speciali sull’acquisto di ruote complete e cerchioni in alluminio o in acciaio.

 

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