Nuova Sant, confermato mister Di Serafino

La Nuova Santegidiese inizia a programmare il futuro. La quarta forza del girone A di Promozione, infatti, ha confermato il tecnico Pasqualino Di Serafino per la prossima stagione.

L'ex allenatore del Nereto era subentrato a gennaio sulla panchina giallorossa al posto di Giuseppe De Amicis.

 

Il comunicato del club

Conclusasi ufficialmente la stagione 2019/2020 a causa dell’ormai noto covid 19, l’ASD Nuova Santegidiese è pronta a muovere i primi passi in vista della prossima stagione 2020/2021.

Infatti la società comunica di aver confermato alla guida tecnica della prima squadra il mister Pasqualino Di Serafino, subentrato a gennaio sulla panchina giallorossa con cui ha ottenuto 5 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta prima della sosta forzata.

Al mister auguriamo una serena continuazione del buon lavoro svolto finora.


Alessandro Lucarelli torna ad allenare il Chieti

In attesa di conoscere il responso del Consiglio Federale sulla proposta del Direttivo Lnd di far retrocedere le ultime quattro in classifica di ogni girone di Serie D, il Chieti ha scelto il suo nuovo allenatore per la prossima stagione.

Si tratta di Alessandro Lucarelli che torna sulla panchina neroverde dopo il campionato di Eccellenza vinto lo scorso anno.

 

Alessandro Lucarelli

 

Il comunicato del club

«Il Chieti F.C. 1922 comunica di aver raggiunto un accordo con il Mister Alessandro Lucarelli, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra. Il nuovo tecnico firmerà un contratto che lo legherà al suo nuovo Club per una stagione.

Lucarelli, avezzanese 46enne, ha già guidato il Chieti concludendo la stagione con un primo posto in campionato e una finale di Coppa Italia Regionale. Oltre che con il Chieti, ha vinto il campionato di Eccellenza con l’Avezzano, squadra con la quale ha sfiorato i play off in D nella stagione successiva. Ha conseguito la licenza Uefa A, che gli consente di allenare fino in C.

Il Patron Giulio Trevisan, il Presidente Antonio Mergiotti e tutto il Chieti F.C. 1922, augurano al neo allenatore neroverde le migliori soddisfazioni e gli rivolgono un grande in bocca al lupo per il suo nuovo incarico». 


Casalbordino, Soria è il nuovo allenatore

Continua l'opera di programmazione del futuro del Casalbordino. Il club giallorosso, che oggi in videoconferenza con la Figc Abruzzo insieme alle altre società del girone B di Promozione dovrebbe ottenere l'accesso al campionato di Eccellenza, ha ufficializzato il suo nuovo allenatore per la prossima stagione. Si tratta di Giuseppe Soria che lascia i panni di attaccante per indossare quelli di allenatore, sostituendo Gianni Borrelli, autore di una fantastica stagione sulla panchina casalese.

Queste le parole del nuovo allenatore del Casalbordino Giuseppe Soria:

«Sono felicissimo per la grande opportunità concessami dal patron Alessandro Santoro e il ds Nicola Travaglini, conosco molto bene l’ambiente, ho un rapporto splendido con i tifosi e spero di regalar loro grandi soddisfazioni. Assieme alla società saremo presto al lavoro per costruire qualcosa di importante».


Avezzano, Paris: «Rispetto per le società e i presidenti»

Gianni Paris, presidente Avezzano Calcio

Il presidente dell’Avezzano Calcio Gianni Paris, in un’intervista pubblicata sul canale Youtube della società biancoverde, ha esternato tutto il suo disappunto nei confronti della proposta del Consiglio Direttivo della LND che prevederebbe la retrocessione dei marsicani: «Una decisione che mi spaventa perché ero convinto che questa proposta non venisse neanche avanzata al Consiglio Federale. Spero che il Consiglio possa ribaltare la proposta e annullare la stagione con una sola promozione per scontentare meno società possibili e azzerare le retrocessioni: credo che questa sia ancora la strada più giusta. L’Avezzano non si può ritrovare in Eccellenza senza otto partite al termine della stagione regolare. Facciamo parte del Comitato ‘Serie D, Salviamoci’ delle 36 squadre che sono state retrocesse. Faremo la domanda di ripescaggio e faremo ricorso al Tar perché sono convinto che siamo tra i club in graduatoria col punteggio più alto per poterselo permettere. Nessuno si offenderà se l’Avezzano resterà in D dopo aver vinto il ricorso. Siccome credo che sia stato violato un interesse legittimo da parte della LND con questa decisione assurda, è giusto che mi batta per i colori dell’Avezzano e per i sacrifici economici-temporali in questi dieci anni di presidenza. Sono convinto che la mia squadra possa ritagliarsi ancora uno spazio importante nella quarta serie nazionale».

«Mi auguro che la LND e il Consiglio Federale agiscano con rispetto: ci vuole rispetto per le società e per i presidenti che fanno sacrifici immani per gestirle. Non bisogna fare di una stagione catastrofica una cosa che uccida la passione e le emozioni e, soprattutto, che non decida fuori dal campo un’annata che sarebbe potuta finire in un altro modo», conclude il presidente dei neroverdi.


Chieti, Mergiotti: «Decisione umiliante e inopportuna»

 

La proposta del Consiglio Direttivo della Lnd di retrocedere le ultime quattro di ogni girone di Serie D non è andata giù al Chieti.

Il presidente Mergiotti, in una nota ufficiale della società, ha contestato le linee guida del Direttivo.

 

Il comunicato del Chieti F.C. 1922

Oltre a tutelarci con i nostri legali e consulenti, abbiamo aderito al “Comitato Salviamoci” promosso dall’Avvocato Petraglia e costituito da 31 Società coinvolte dalla proposta di retrocessione diretta.

Lo abbiamo fatto in quanto riteniamo che la proposta formulata dalla LND, sia priva di buon senso e dannosa per tutto il sistema, che paradossalmente, vede con l'irrazionale meccanismo delle retrocessioni, mortificate completamente le prospettive di realizzazione nel territorio di progetti di alta valenza sportiva e sociale. Una pagina buia nella storia del calcio italiano, ancora più grave, perché scaturisce da decisioni di persone che dovrebbero avere a cuore l’essenza del calcio del nostro Paese, quella del dilettantismo.

Il Consiglio Direttivo, con una proposta che viola tutti i diritti etico-sportivi, ha palesemente dimostrato l’assenza di sensibilità e la mancanza di rispetto, nei confronti di tutti i dirigenti che sostengono con le proprie risorse il mondo del dilettantismo.

Con un quarto di campionato ancora da concludere e con 24 punti ancora a disposizione, le nostre Società non possono essere condannate ad una retrocessione “stabilita a tavolino”. È una decisione inopportuna e umiliante per tutto il mondo dello sport.

Qualche giorno fa il presidente Sibilia aveva espresso il timore di perdere il 30% delle società a causa della crisi post-covid, è così, per incrementare il problema, ha varato una proposta che ne ammazza 36.

Nonostante il DL Rilancio abbia reso molto onerosi i ricorsi sportivi, avendo abrogato i gradi endo-federali e previsto i soli ricorsi al Collegio di Garanzia dello Sport ed in via amministrativa al Tar e al Consiglio di Stato, agiremo con tutte le nostre forze e in ogni modo consentirà l’ordinamento. Non lasceremo nulla di intentato per far valere le nostre ragioni. Agiremo perché giustizia sia fatta; per noi è fondamentale promuovere il calcio come contenitore di sani valori. Lo dobbiamo a noi stessi, ai nostri tifosi, alla nostra Città, alla nostra gente, ai nostri sponsor e soprattutto ai nostri giovani, perché non possiamo assolutamente far passare il messaggio che il nostro sport sia dominato da poteri e decisioni ingiuste. Dopo aver vinto la nostra battaglia, ripartiremo con un nuovo progetto sportivo e con rinnovato entusiasmo ed ambizione, facendo tesoro degli errori da noi commessi in questa stagione sportiva.

Insieme ce la faremo!


AIA e solidarietà: gara di corsa per gli arbitri di calcio

 

La RefereeRUN, il Campionato di corsa su strada per arbitri di calcio, in attesa di tornare a correre per le strade d’Italia diventa virtuale. Come noto l’emergenza sanitaria e gli stop imposti anche al mondo sportivo hanno fermato ogni tipo di manifestazione. Così, in attesa della ripresa delle gare e delle corse ufficiali, la RefereeRUN, che è organizzata dall’Associazione Italiana Arbitri, diventa virtuale per quella che sarebbe stata l’ultima tappa di questa stagione, ovvero la Run&Smile di Porto San Giorgio. Numerosi arbitri di calcio, di tutte le categorie, dagli internazionali Daniele Orsato, Gianluca Rocchi e Daniele Doveri, gli arbitri internazionali di calcio a 5, del beach soccer, le donne dell’A.I.A., passando per gli associati della CAN B, CAN C e a scendere fino alle commissioni regionali, stanno inviando il loro invito a partecipare sulle pagine social ufficiali della RefereeRUN su Facebook (https://it-it.facebook.com/RefereeRun/) e Instagram. A questi si aggiunge il saluto del Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, da sempre sostenitore dell’iniziativa, che ha una grande valenza aggregativa.

In questa particolare occasione, a dimostrazione di come quella dell’Associazione Italiana Arbitri è una grande famiglia, la RefereeRUN porterà anche il lutto al braccio in ricordo dell’associato Claudio Deiana, appartenente alla sezione di Cagliari e scomparso nei giorni scorsi.

Martedì 2 giugno, data che ha da sempre caratterizzato la gara di 10 chilometri organizzata dalla sezione A.I.A. di Fermo, tutti gli associati avranno la possibilità di partecipare virtualmente ad un evento unico nel suo genere. Sport e Solidarietà, un binomio che caratterizza sin dalla prima edizione la RefereeRUN, manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Arbitri, che ha al suo fianco come charity sponsor l’AIL (Associazione Italiana Lotta alle leucemie, linfomi e mieloma ONLUS).

Iscrizioni aperti compilando il form: https://forms.gle/QuYyuaim7wFTP5qF6

 

Ogni arbitro potrà così correre comunque il proprio percorso stando a casa o nei parchi e nelle strade limitrofe nel rispetto delle normative vigenti. Per partecipare sarà sufficiente iscriversi alla gara compilando un apposito modulo e donare la quota di partecipazione all’AIL, così da ricevere direttamente a casa il pacco gara con il pettorale ufficiale, la maglia tecnica, il polsino #refereesforAIL ed il diploma di partecipazione contribuendo allo stesso tempo fare un gesto di beneficenza.

Il giorno della “gara” i partecipanti potranno postare le loro foto con il pettorale della manifestazione taggando i social ufficiali della RefereeRUN e della Run&Smile usando l’hashtag #RefereeRUN, #VirtualRefereeRUN e #RefereesforAIL.

Si potrà donare come consuetudine un contributo all’AIL andando sulla pagina dell’iniziativa: https://mycrowd.ail.it/campagna/iosonoarischio/virtual-refereerun/

L’edizione 2019/2020 della RefereeRUN si è aperta domenica 27 ottobre all’Aquila, in Abruzzo, con la prova speciale a staffetta per sezioni in occasione della Mezza Maratona “L’Aquila Città del Mondo”. La manifestazione proseguita poi con tre prove individuali, che si corrono sulla distanza dei 10 chilometri, vero fulcro della manifestazione. La prima tappa si è tenuta domenica 3 novembre a Verbania, in occasione della Sportway Lago Maggiore Marathon, mentre domenica 1 dicembre la RefereeRUN è arrivata per la prima volta in Calabria, con la 10KM dei Bronzi a Reggio Calabria. Il 31 dicembre, a San Silvestro, oltre 200 arbitri di calcio hanno partecipato a Roma alla tradizionale WeRunRome, mentre il 23 febbraio scorso gli arbitri hanno corso sul celebre Misano Word Circuit, intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, a Misano Adriatico (Rimini) in occasione del 9° Gran Premio Città di Misano.

Lo stop legato all’emergenza sanitaria non ha consentito lo svolgimento di un altro appuntamento speciale, ovvero la Maratona a staffetta, che si doveva svolgere domenica 5 aprile, a Milano, in occasione della Milano Marathon, e le ultime due tappe a Salerno, in occasione della SalernoCorre, e la tappa conclusiva il 31 maggio 2020 a Porto San Giorgio (la tradizionale “Run&Smile”, organizzata dalla Sezione di Fermo).

La classifica provvisoria resta al momento congelata. L’obiettivo è quello di completare questa edizione non appena riprenderanno le gare ufficiali.

La RefereeRUN è un’iniziativa dell’Associazione Italiana Arbitri F.I.G.C., realizzata in collaborazione con la FIDAL e RunCard, con AIL come charity sponsor e ApeRegina come technical sponsor.

 

Per contatti:

Antonio Ranalli

Referente comunicazione RefereeRUN A.I.A.

Tel. 347 6442105

email ilfattodelgiorno.stampa@gmail.com


Intervista a Ezio Memmo (Figc): «La nostra ripartenza in 4 fasi»

Ezio Memmo (Vice presidente vicario Figc Abruzzo)

 

La FIGC Abruzzo questa settimana ha iniziato le riunioni in videoconferenza con le società dilettantistiche abruzzesi per delineare le decisioni relative alle classifiche e pianificare il futuro.
Ad anticipare alcune decisioni prese in accordo con le società è il vice presidente vicario della FIGC Abruzzo, Ezio Memmo.

Memmo esordisce esprimendo cordoglio per tutti coloro che sono stati colpiti gravemente dal Coronavirus e hanno subìto dei lutti: «Un pensiero va a loro e alle loro famiglie che hanno vissuto un momento difficile».

In questi giorni di fuoco circa le sorti dei campionati, Memmo si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Abbiamo lavorato sempre, giorno dopo giorno, e abbiamo preferito farlo in silenzio senza sparare piani Marshall o altro. Abbiamo voluto aspettare il momento giusto per dare risposte alle nostre società, risposte concrete e precise, prima di tutto per il rispetto che portiamo loro. Ora è il momento per mettere in campo anche gli aiuti per il presente e per il futuro perché noi teniamo al nostro calcio e ai nostri club. Il Comitato c’è sempre stato e il presidente Ortolano ha iniziato un percorso di comunicazione con strumenti nuovi, per molti, anche per il Presidente, ma che fossero canali istituzionali per dare delle certezze: nel momento in cui le abbiamo avute dalla Federazione stessa sul percorso da intraprendere, abbiamo iniziato immediatamente il confronto con le società».

Da lunedì il Comitato Regione Abruzzo ha avviato le prime riunioni in videoconferenza con le squadre dilettantistiche, partendo dall’Eccellenza, ma che vedrà coinvolte tutte le categorie nei prossimi giorni: «Abbiamo iniziato un percorso per poter riferire quelle che saranno le procedure che la FIGC, il Direttivo LND e il Comitato regionale Abruzzo intendono applicare, informando di questo tutte le società. Sono state dette tante cose ma ad oggi l’unica certezza è che il Consiglio Federale si riunirà il 3 giugno per valutare le proposte del Direttivo e il 5 giugno sarà ratificato dal Consiglio di Lega. Con le società stiamo parlando anche di tutte le iniziative che abbiamo messo e che metteremo in campo.
Nella riunione di lunedì, la prima, c’è stata l’affluenza massima, completa, con tutte le 18 squadre di Eccellenza collegate. Lo stesso anche martedì con il primo girone della Promozione: 18 squadre su 18: segno che qui in Abruzzo il calcio è ancora forte e vivo e sarà proprio questo aspetto che il Presiedente farà valere al momento opportuno negli alti livelli».

Memmo anticipa che ci saranno con tutta certezza una promozione e una retrocessione nei vari campionati: «Questa è la proposta che il Presidente della Lnd porterà al Consiglio Federale, tranne per il settore giovanile, che probabilmente avrà una dinamica diversa: nessuna retrocessione e ampliamento degli organici con le società che hanno vinto i campionati provinciali».

Il vice presidente pone l’accento anche sui problemi economici che certamente potranno investire le società: «Il Centro Studi della Lega Nazionale Dilettanti prevede una perdita di società che varia tra il 25 e il 30%. E’ un dato durissimo da mandare giù e io confido che in Abruzzo non si verifichi uno scenario simile. Faremo gli organici anche rispetto al merito, aprendo le domande di riammissione (mai come in questa occasione non mi sento di usare la parola “ripescaggio”) e in graduatoria la seconda, la terza o la quarta avranno un vantaggio per quello che hanno meritato sul campo. Nel caso in cui ci dovessero essere dei posti vacanti per completare le categorie, come Comitato Abruzzo sicuramente riammetteremo le società che saranno prime in classifica e al contempo daremo anche la possibilità di usufruire di un paracadute per le società inizialmente retrocesse. Quella clausola che prevede che chi è arrivato ultimo o abbia già fruito in un periodo precedente non possa fare domanda di “ripescaggio” molto probabilmente quest’anno, in via del tutto eccezionale, la dovremo cambiare se sarà necessario per completare organici o se ci dovessero essere abbandoni”.

Su una possibile riforma dei campionati: «Se ci dovessero essere delle riduzioni negli organici, sarebbe il momento giusto per portare avanti una riforma. Il Coronavirus potrebbe anticipare quello che era previsto già per l’anno prossimo. Ma non c’è ancora nulla di definitivo, sono solo ipotesi di lavoro».

Proprio ieri il Comitato regionale ha attivato lo “Sportello Fiscale – Speciale Covid 19” per aiutare le società: «Volevo ringraziare il dottor Mattucci (dottore commercialista teramano e componente effettivo del Collegio dei Revisori dei Conti del C.R.Abruzzo, ndr) che ha impiegato ore del suo tempo per mettersi a disposizione del nostro Comitato. Con lo Sportello vogliamo istituire una sorta di porto sicuro dove il dirigente non si perda, grazie alle linee guida su come operare e con un esperto a completa a disposizione».

Memmo anticipa anche la disponibilità di altri aiuti economici per i club: «Grazie alla sensibilità e all’attenzione che l’assessore Liris nutre realmente per il mondo sportivo abruzzese (cosa che ha riconfermato anche con la sua presenza all’intera riunione di ieri con la Promozione), la Regione Abruzzo si è attivata fin da subito per aiutare le nostre società e con la legge “Salva Abruzzo 2” sono stati messi a disposizione circa 3 milioni di euro per le associazioni sportive dilettantistiche e le associazioni culturali, danneggiate dalla sospensione delle attività. L’assessore Campitelli, invece, da parte sua sta lavorando per poter modernizzare le strutture sportive dilettantistiche».

Il numero due del calcio abruzzese si è soffermato a lungo anche sul capitolo ripartenza sia per il calcio giovanile sia per quello “dei più grandi”: «Stiamo lavorando su un protocollo applicativo per poter riattivare il prima possibile l’attività giovanile: sono loro quelli che hanno subìto maggiormente questa situazione con la chiusura delle scuole, non potendo uscire e non potendo allenarsi. Stiamo lavorando per poter riattivare l’attività giovanile anche prima del termine dei campionati. Ovviamente ci sono delle problematiche per quanto concerne il tesseramento che scade il 30 giugno e stiamo valutando se sarà possibile prorogare di un mese l’attività».
«Per la questione sicurezza e relativi protocolli applicativi istituiremo (e questa è un’altra novità importante) una Commissione di lavoro o Consulta, nella quale saranno chiamati a parte uno o due presidenti per categoria, insieme ai delegati assembleari e al Consiglio Direttivo che lavoreranno in sinergia: lì si metteranno giù i protocolli e tutto quello che sarà necessario per tornare in campo. Per i nostri campionati – aggiunge Ezio Memmo - è ancora presto perché dobbiamo adottare i protocolli ma, fermo restando l’abbassamento della curva dei contagi, stiamo valutando di ricominciare per la fine di settembre. Al momento io preferisco ragionare “per fasi”: in questo momento ci troviamo nella fase 1 con la sospensione dei campionati, poi ci sarà la fase 2 in cui il Consiglio Federale valuterà le nostre proposte su promozioni e retrocessioni, mentre la fase 3 sarà dedicata alla ripartenza grazie agli aiuti che forniremo alle società (come il taglio sulle quote assicurative e sulla tassa d’iscrizione), infine la fase 4 che riguarderà la gestione della sicurezza (come la sanificazione delle strutture e la creazione di protocolli) e il ritorno in campo».


Serie D Salviamoci: 31 squadre diffidano FIGC e LND

Le proposte del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti (cristallizzazione delle classifiche, promozione delle prime e retrocessione delle ultime quattro in classifica) hanno suscitato diversi malumori soprattutto nei club della quarta serie nazionale destinati a retrocedere in Eccellenza.

Trentuno squadre retrocesse hanno creato il gruppo "Serie D, Salviamoci" e, attraverso un comunicato stampa, hanno diffidato la FIGC dal recepire le linee guida proposte dalla Lnd.

Di seguito il comunicato integrale:

«Si fa seguito alla illegittima, irricevibile ed umiliante proposta dell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che vorrebbe sancire oltre che la sospensione dei campionati pure la retrocessione delle ultime quattro squadre classificate di ogni raggruppamento senza che queste ne avessero terminato sportivamente la disputa (ed impedendo loro di ottenere la salvezza sul campo); peraltro, in un momento storico terrificante a causa del Covid-19 (saremmo l’unico esempio negativo di tutto il panorama nazionale). Per tali ragioni, si è ritenuto doveroso, in data odierna, diffidare la FIGC dal recepire la aberrante proposta della Lega Nazionale Dilettanti con l’avvertimento che, in difetto, si faranno tutta una serie di azioni giudiziarie a tutela di diritti violati sportivi e patrimoniali. Della circostanza sono stati resi edotti il Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte, il Ministro della Sport Dott. Vincenzo Spadafora, il Ministro del Lavoro e delle politiche Sociali Dott.ssa Nunzia Catalfo ed il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò.

UN DANNO SOCIALE ENORME PER TERRITORI E SINDACI.

A parte la mancanza di ratio sportiva e giuridica della proposta di cui sopra, ciò che ne scaturirebbe sarebbe molto grave, ovvero la possibilità di mancata iscrizione di 36 realtà sportive di tutta Italia, di importante riferimento nel territorio di appartenenza (molte delle quali colpite pesantemente dalla pandemia), che non accetterebbero tale bulgara retrocessione, non iscrivendosi più a nessun campionato; con la conseguenza che verrebbero meno anche i relativi settori giovanili che ospitano migliaia di atleti di ogni categoria, con un impatto su tante famiglie. In merito, abbiamo già ricevuto l’appoggio di tutte le amministrazioni locali che si sono impegnate a coadiuvarci in questa nostra “battaglia” sportiva e sociale.

LA SOLUZIONE ESISTE ED E’ STATA GIA’ SPERIMENTATA.

Basterebbe bloccare totalmente le retrocessioni per la stagione sportiva corrente, per la causa di forza maggiore di cui sopra, proponendo che, in via transitoria, nella stagione 2020/21, vi sia un aumento delle squadre in Serie D, prevedendo un riequilibrio del numero dalla stagione sportiva successiva, includendo magari più retrocessioni nella prossima stagione sportiva; anche se questa non è l’unica soluzione, ce ne sono altre egualmente valide che possono essere considerate. Viceversa, si dubita fortemente che la riforma organica dell’ordinamento dello sport come ventilata sia di pronta realizzazione ai fini della risoluzione del grave problema in atto.

Si comunica, infine, che il Gruppo “Serie D, Salviamoci” verrà coordinato dall’Avvocato e Presidente del Grumentum Val D’Agri, Antonio Petraglia e dal portavoce Antonio Erario».


Eccellenza 2020/21 a venti squadre?

Photo by Emilio Garcia on Unsplash

 

Secondo le ultime indiscrezioni, nell’incontro di ieri in videoconferenza tra il Comitato regionale abruzzese e le 18 squadre di Eccellenza, si sarebbe scelto di promuovere la prima in classifica e di retrocedere l’ultima. Smentita l’ipotesi di un blocco delle retrocessioni.

Date le premesse, quindi, il Castelnuovo Vomano può festeggiare l’approdo in Serie D. Discorso completamente diverso per il Paterno, già condannato a scendere di categoria dalla matematica.

Renato Curi Angolana, Bacigalupo Vasto Marina, Nereto e Pontevomano possono tirare un sospiro di sollievo: prenderanno parte al prossimo campionato di Eccellenza. Manca l’ufficialità prevista per i primi giorni di giugno.

Dalla Promozione sono pronte a salire L’Aquila e il Casalbordino, autentiche dominatrici dei rispettivi gironi, mentre dalla Serie D, qualora il Consiglio Federale dovesse accettare le proposte del Direttivo Lnd, dovrebbero scendere Chieti e Avezzano. 

Per quanto riguarda il Lanciano, se dovesse presentare domanda di ripescaggio avrebbe buone possibilità di accedere alla quarta competizione nazionale, raggiungendo il Castelnuovo Vomano.

Si configurerebbe così un campionato di Eccellenza con 20 squadre ai nastri di partenza (senza tener conto di ripescaggi, ricorsi e situazioni economiche).

Detto questo, proviamo quindi ad immaginare quello che potrebbe essere (condizionale d’obbligo) il massimo campionato regionale nella stagione 2020/21.

Eccellenza 2020/21

Partecipanti: Acqua&Sapone, Alba Adriatica, Angizia Luco, Avezzano, Bacigalupo Vasto Marina, Capistrello, Casalbordino, Chieti, Il Delfino Flacco Porto, L’Aquila, Lanciano, Nereto, Nerostellati, Penne, Pontevomano, Renato Curi Angolana, Sambuceto, Spoltore, Torrese, Virtus Cupello


Dilettanti, Ortolano: «Ridurremo la tassa d'iscrizione»

Sono iniziate ieri le riunioni in videoconferenza tra il comitato regionale Abruzzo e le squadre dilettantistiche abruzzesi (oggi nel pomeriggio è previsto l'incontro con i rappresentanti dei club del girone A di Promozione) per ciò che riguarda promozioni, retrocessioni e il futuro del movimento.

Sulle colonne de Il Centro, è intervenuto il presidente della FIGC Abruzzo Daniele Ortolano che ha parlato delle iscrizioni al prossimo campionato di Eccellenza. Si fa strada l'idea di un aiuto economico alle società attraverso la riduzione della tassa d'iscrizione e dei costi relativi al tesseramento dei giocatori: «Andremo a chiedere una riduzione della tassa d'iscrizione, utilizzando un recupero delle quote della passata stagione e delle assicurazioni dei giocatori [...] Inizieremo a programmare dei bilanci sostenibili per le società, magari con l'abbattimento dei costi totali d'iscrizione, che si potrebbero ridurre del 30%».

 

Fonte: Il Centro