Un buon inizio di stagione per l’Atletico Lempa, nel girone D di Prima Categoria. I biancorossi hanno strappato i 3 punti a Pro Nepezzano e Insula Falchi, portandosi in una posizione di vantaggio rispetto alle contendenti. Da tenere sott’occhio il solito Matteo De Berardinis, fin qui autore di 2 reti e tra i più attivi come di consueto. Un inizio che ha soddisfatto molto il segretario della società biancorossa, Massimo Tulini, intervenuto ai microfoni di Abruzzo Calcio Dilettanti.

Partenza perfetta

«Il campionato per noi è iniziato sicuramente in maniera positiva. Chiaramente siamo solo all’inizio, però partire con simili risultati ci aiuta a lavorare meglio in settimana e fortifica il gruppo. Lo scorso anno, al momento del blocco dei campionati, eravamo al sesto posto. Quest’anno ci siamo posti l’obiettivo di migliorare ulteriormente, ottenere un posto nella griglia play-off sarebbe sicuramente una grande soddisfazione per la nostra società».

Un mercato che non finisce qui

«Devo ringraziare tutti i ragazzi che, pur avendo avuto offerte migliori da altri club, hanno deciso di rimanere al Villa Lempa. Quando ci siamo riuniti, subito dopo il lockdown, con mister Azzari ci siamo fissati un obiettivo, ovvero confermare tutto il gruppo dello scorso anno, inserendo solo elementi che potessero aumentare il livello tecnico in alcuni reparti. Ci siamo riusciti inserendo ragazzi giovani come Cimiconi, Gianmarco Di Felice, i gemelli De Riu e Francesco Spurio. A breve, se tutto andrà bene, comunicheremo altri nomi».

Combattere il Covid nel calcio

«Quest’anno sicuramente sarà una stagione difficile, non è semplice convivere con il virus. Noi siamo partiti cercando di rispettare al massimo il protocollo. Purtroppo non abbiamo la possibilità di fare i tamponi ogni settimana e quindi siamo costretti a vivere con la consapevolezza di poter essere contagiati seppur utilizzando tutte le precauzioni possibili».

Nuovi gironi

«Sarebbe stato bello poter disputare un girone con più squadre anche perché con una falsa partenza si rischia di non poter recuperare. Parliamo però di una stagione particolare e per far si che si potesse concludere si è dovuto optare per la riduzione del numero di squadre. Resta comunque un girone molto interessante, con tante buone realtà ben organizzate».

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