Un’altra tappa significativa per le ASD e le SSD. Partono questa mattina, infatti, le richieste di rimborso per le spese di affitto, e per un contributo per le spese di utenze e eventuali costi sostenuti per le sanificazioni. Lo ha annunciato ieri, sul suo profilo Facebook, il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora. Si tratta di un’ulteriore operazione per sostenere l’attività sportiva, duramente frenata dall’emergenza Covid.

La procedura

Dalle ore 10:00 del 10 novembre alle 14:00 del giorno 17 novembre 2020, attiva una piattaforma dedicata cui si può accedere direttamente dal sito www.sport.governo.it. I contributi sono destinati a quelle Società ed Associazioni che non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport. Chi dovesse registrare delle anomalie, può segnalarlo a fondoperduto@sportgov.it indicando il codice fiscale della ASD o SSD di riferimento.

Le parole del Ministro

In una diretta Facebook, lo stesso Spadafora ha commentato le nuove misure: «In primavera ci sono state quasi 1000 Asd e Ssd che hanno preso tra i 5 e i 10 mila euro, ora ne prenderanno 10mila, chi aveva preso 10 mila euro, ora ne prenderà 20 mila. Numeri che passano poi dai 30 ai 60 mila euro per le società più grandi. Nei mesi passati abbiamo erogato 30 milioni di euro per queste attività, è questa la risposta a chi sostiene che non vengono dati aiuti. Sono stati dati a 16mila società e oggi lo riceveranno nuovamente di un valore doppio. Inoltre, chi ha già ricevuto il fondo perduto la scorsa volta non deve ripresentare la domanda perché lo riceverà automaticamente, faremo poi i dovuti controlli. Dal 17 si apre l’altra finestra per chi non ha impianti ma paga soltanto le utenze, per far sì che le risorse vengono erogate non oltre fine mese per tutti».

Foto di copertina di Nathan Rogers da Unsplash

Nicolas Maranca

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