Nella stagione 2013/14 fu il Borrello a trionfare, aggiudicandosi l’approdo in Eccellenza.

Gli uomini di mister Anzivino chiusero la stagione al comando con 76 punti: 23 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.

 

L’esordio non fu dei migliori. I biancorossi, infatti, caddero sul campo del Penne per 2-1.

Dopo la doccia fredda, il riscatto: arrivarono, infatti, tre vittorie consecutive (3-0 contro il Moscufo, vittoria esterna contro il Passo Cordone (2-3) e successo casalingo contro il Real Tigre Vasto (3-0) che portarono il Borrello in testa in coabitazione con Virtus Ortona e Castiglione Val Fino.

L’affermazione sul campo del Pacentro 91 nella sedicesima giornata, grazie alla rete di Di Marco, in concomitanza con il passo falso della Val di Sangro a Fossacesia (2-2), permise ai borrellani di agganciare in vetta proprio i sangrini.

Entrambe le compagini vinsero anche nell’ultima giornata di andata (Borrello-Guardiagrele 2-1; Val di Sangro-Lauretum 1-0), chiudendo la prima parte di campionato a quota 39 punti.

 

Il girone di ritorno vide le due squadre lottare punto a punto. La resa dei conti arrivò nello scontro diretto del 29° turno: Luca Campli, con il suo gol, portò alla vittoria il Borrello che si ritrovò così in testa alla graduatoria con 4 punti di vantaggio sulla Val di Sangro.

Gli uomini di Anzivino centrarono la promozione matematica in Eccellenza nella 34^ giornata, quando vinsero di misura (0-1) sul campo del Pratola Peligna. Decisiva la rete di Ligocky.

 

Al secondo e al terzo posto si classificarono, rispettivamente, la Val di Sangro (69 punti) e la Torrese (67 punti).

Tutte e due si qualificarono per la finale play-off senza passare per le semifinali: fatali, in questo caso, le distanze accumulate dalle due squadre nei confronti della quinta e della quarta in graduatoria. I sangrini staccarono l’Amatori Passo Cordone (5°) di 21 punti; i teramani terminarono con 19 punti di vantaggio sulla Virtus Ortona (4°).  

 

Play-off

Finale: Val di Sangro-Torrese 1-3 (2 Sabatini, Di Fazio; Colanero)

 

Al “Valle Anzuca” di Francavilla a fare festa furono gli uomini di Eugenio Natale che si imposero per 1-3. Per la Torrese a segno due volte Sabatini e Di Fazio; per la Val di Sangro in gol Colanero.

Con questo successo, i granata approdarono alla finale inter girone, raggiungendo il Paterno, vincitore dei play-off del girone A.

 

 

Finale Inter girone: Paterno-Torrese 3-0 (0-0)

Al “Vincenzo Savini” di Notaresco, andò in scena la sfida tra Paterno e Torrese per sancire la terza squadra promossa in Eccellenza.

La partita, con non molti sussulti, si avviò verso i supplementari ma a 10 minuti dal termine, un’errata valutazione arbitrale spianò la strada ai marsicani.

L’arbitro, richiamato dal suo assistente, assegnò un rigore al Paterno (trasformato da Campanile) per un tocco di braccio ma della casacca sbagliata.

Vane le proteste di tutti i giocatori della Torrese che, a questo punto, si disunirono, offrendo ai nero-blu la possibilità di arrotondare il risultato e legittimare la vittoria.

 

Forti del vantaggio, i ragazzi di Fabio Iodice, raddoppiarono con Aquino e, infine, triplicarono con Cordischi, conquistando la promozione in Eccellenza.

Amarezza, invece, per gli uomini di mister Eugenio Natale che dopo un’ottima stagione, condita dalla miglior difesa del girone in coabitazione con Borrello e Val di Sangro, dovette restare nella categoria.

 

Il tabellino del match:

PATERNO: Di Girolamo, Marinucci, Paolini, Idrofano M., Martini, Iezzi, Cordischi, Danese, Aquino, Campanile (40’st Idrofano S.), Cannatelli (37’st Como). Allenatore: Fabio Iodice

TORRESE: Zampacorta, D’Alonzo, Scariti, Sciarra, Bassano, Di Bartolomeo, Argento (38’st Corti), Ciovacco (37’st Di Fazio), Sabatini, Zaccagnini (27’st Marulli), Nardone. Allenatore: Eugenio Natale

Arbitro: Valerio Vitucci di Sulmona (Cialini e Recchiuti di Teramo)

Reti: 35’st Campanile su rigore, 41’st Aquino, 48’st Cordischi

Espulsi: al 45’st Idrofano S. (Paterno) e Corti (Torrese) per reciproche scorrettezze

Ammoniti: Idrofano M. e Cannatelli (Paterno); Argento, Di Bartolomeo e Sciarra (Torrese)

 

Retrocessione

Per quanto riguarda poi, la zona retrocessione, fu il Pratola Peligna (ultimo con 25 punti) a lasciare direttamente la categoria, seguito, dopo la disputa dei play-out dal Real Tigre Vasto (penultimo con 33 punti) e dal Pacentro 91 (terz’ultimo a quota 37).

 

Play-out

Fossacesia-Real Tigre Vasto 2-2

Lauretum-Pacentro 91 1-0

 

I match secchi videro prevalere Fossacesia e Lauretum. La prima pareggiò in casa contro il Real Tigre Vasto (2 Del Peschio; Madonna, Ferrazzo) ma salvò la categoria grazie al miglior piazzamento in graduatoria. Il Lauretum, invece, sconfisse a Loreto Aprutino, il Pacentro 91 grazie al gol di Ferrandina. La stagione degli aprutini non terminò qui. Per centrare la salvezza fu necessario un ulteriore spareggio contro la vincente dei play-out del girone A: il Sant’Omero Palmense.

 

Finale Play-out Inter girone: Lauretum–Sant’Omero Palmense (0-0, 4-1 d.c.r)

Sul neutro “Ughetto Di Febo” di Silvi, i novanta minuti vennero vinti dalla paura, con le due squadre che non riuscirono a sbloccare il match, restando sullo 0-0.

Furono i rigori a decretare il Lauretum vincente, condannando alla retrocessione il Sant’Omero (poi ripescato insieme al Real Carsoli).

Festa per i ragazzi di Tomei che raggiunsero la salvezza dopo un campionato sofferto.

 

 

Coppa Italia

Finale: Virtus Ortona-Notaresco (3-1)

La Coppa Italia di Promozione se la portò a casa la Virtus Ortona che, sul neutro “Fonte dell’Olmo” di Roseto degli Abruzzi, sconfisse il Notaresco per 3-1.

Tutti i gol vennero realizzati nella ripresa: teramani in vantaggio con Addazi su rigore (55’), pareggio di Dragani su punizione (80’), seguito dal raddoppio di Di Gregorio e dal secondo gol personale di Dragani che chiuse il match.

 

 

Coppa “Nello Mancini”

Fu il Martinsicuro a vincere l’undicesima Coppa “Nello Mancini”, battendo in finale (allo stadio “Fattori” dell’Aquila) il Borrello per 2-1.

Decisive le reti siglate da Travaglini e Piunti; inutile la rete di Fiorotto per i chietini.

Al triplice fischio finale, festa in casa biancazzurra, con gli uomini di Roberto Vagnoni che realizzano la loro personale doppietta: campionato e Coppa Mancini.

 

 

Note: Guardiagrele, Moscufo e Torrese non iscritte al campionato successivo.

Come accaduto in Eccellenza, i play-off e i play-out, da quest’anno si disputarono in un match secco sul campo della miglior classificata alla fine della stagione.  

 

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Borrello (76);

minor numero di punti: Pratola Peligna (25);

maggior numero di vittorie: Borrello (23);

minor numero di vittorie: Pratola Peligna (7);

maggior numero di sconfitte: Pratola Peligna (23);

minor numero di sconfitte: Val di Sangro (3);

maggior numero di pareggi: Silvi (15);

minor numero di pareggi: Pratola Peligna (4);

migliore media punti: Borrello (2,23);

peggiore media punti: Pratola Peligna (0,73);

miglior attacco: Borrello (62 reti);

miglior difesa: Borrello, Val di Sangro e Torrese (24 reti);

peggior attacco: Real Tigre Vasto e Pratola Peligna (29 reti);

peggior difesa: Pratola Peligna (57 reti);

migliore differenza reti; Borrello +38;

peggior differenza reti: Pratola Peligna -28

 

Roberto Altorio