È la Virtus Teramo a trionfare nel girone A di Promozione che riesce così a risalire subito nel massimo campionato regionale dopo la retrocessione dell’anno precedente.

I biancorossi chiudono la stagione con 76 punti, frutto di 23 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.

 

Girone di andata

Gli uomini di Pasqualino Di Serafino partono male con una sconfitta (2-0) sul campo del Sant’Omero. Decisiva la doppietta su rigore di De Rosa. Nella seconda giornata, arriva l’immediato riscatto: 5-0 interno contro il malcapitato Pucetta (doppietta di Pigliacelli, Spahiu, Bizzarri e Cini). Sette giorni più tardi, i teramani conoscono il primo segno X della stagione, ottenuto in rimonta al “Comunale” di Morro d’Oro (Pigliacelli all’85’ pareggia il vantaggio locale di Ettorre).

Dopo la travolgente vittoria per 4-0, davanti ai propri tifosi, contro il Cologna (a segno tre volte Pigliacelli e Bizzarri), la Virtus soccombe 1-0 in trasferta contro il Pontevomano, rivale al titolo. Decisiva la rete di Pellone.

Grazie a quattro successi consecutivi (6-2 interno contro il Piano della Lente, 3-0 a Tossicia, 4-0 in casa contro il Mutignano e 4-1 esterno contro il Fontanelle) i biancorossi ottengono la testa della classifica, in coabitazione proprio con il Fontanelle a quota 19 punti.

Dal 10° al 17° turno gli uomini allenati da Pasqualino Di Serafino mettono a referto 14 punti, non sufficienti però per vincere il titolo di campione d’inverno che se lo aggiudica il Pontevomano grazie a cinque vittorie consecutive ottenute nelle ultime 5 partite. I gialloneri chiudono il girone di andata in testa con 40 punti.

 

Girone di ritorno

Cambio di marcia per la Virtus Teramo nella seconda parte di campionato. Il 4-0 rifilato nella 22^ giornata al Pontevomano, permette ai biancorossi di accorciare sul primo posto. Una vittoria che riequilibra anche gli scontri diretti tra le due antagoniste dato che nella medesima partita di andata i gialloneri avevano vinto 1-0.

Cini e compagni sfruttano lo 0-0 esterno del Pontevomano contro il San Gregorio per prendersi la vetta della classifica. I teramani riescono nel loro intento grazie all’affermazione per 3-1 contro il Tossicia (Bizzarri, Maranella e D’Egidio per i locali; Mosca per gli ospiti).

Primato che gli uomini di Di Serafino mantengono fino al 30° turno, quando vengono raggiunti in classifica dai gialloneri che vincono 3-2 contro il Piano della Lente e sfruttano il rallentamento interno dei biancorossi contro la Rosetana (1-1).

I ragazzi del presidente Filippo Di Antonio, come accaduto due anni prima, festeggiano la promozione in Eccellenza sul campo del San Gregorio, espugnato 2-0 grazie alle reti di Capretta e Marziani.

 

Niente da fare per i gialloneri che chiudono il torneo in seconda posizione a due sole lunghezze dai rivali biancorossi.

Grazie alla posizione ottenuta in campionato, però, il Pontevomano riesce ad accedere direttamente alla finale play-off intergirone contro la Val di Sangro (vincente degli spareggi promozione del girone B) dati gli undici punti di vantaggio sulla terza in graduatoria, ossia il Luco.

 

Senza la disputa degli spareggi promozione, quindi, si conclude la stagione per i marsicani e per San Gregorio (4° con 57 punti) e Rosetana (5° con 54 punti).

 

Play-off

Finale intergirone: Pontevomano-Val Di Sangro 1-0 (d.t.s.)

Al “Valle Anzuca” di Francavilla i teramani hanno la meglio sulla Val di Sangro solo dopo i tempi supplementari. A far esplodere di gioia i tifosi gialloneri ci pensa Palandrani, appena entrato, al 106’.

Con questo successo gli uomini di mister Franco Nardini ottengono la storica promozione in Eccellenza.

Delusione invece per i ragazzi del presidente Rucci che, dopo una splendida stagione, sono costretti a rimanere in Promozione.

 

Retrocessione

Nella zona poco nobile del torneo retrocesse direttamente in Prima Categoria il Notaresco (ultimo con 16 punti), seguito dopo la disputa dei play-out dall’Alba Montaurei (penultimo con 27 punti) e dal Sant’Omero Palmense (quindicesimo con 33 punti).

Mutignano (14° con 36 punti) e Tossicia (16° con 30 punti) sono le altre due squadre impegnate negli spareggi salvezza.

 

Play-out

Finali: Mutignano-Alba Montaurei 2-0; Sant’Omero Palmense-Tossicia 1-2 (d.t.s.)

Nel primo match il Mutignano centra la permanenza in Promozione battendo 2-0 l’Alba Montaurei. Decisive le reti di Di Giulio e Assogna.

Nel secondo incontro, invece, il Tossicia espugna a sorpresa il “Comunale” di Sant’Omero 2-1 dopo i tempi supplementari. Decisiva la doppietta di De Angelis per gli ospiti. Inutile la rete di Fuschi per i locali che sono costretti a salutare la competizione.

Il Tossicia, invece, rimane in Promozione grazie anche alla salvezza ottenuta dal San Nicolò in Serie D.

 

Coppa “Nello Mancini”

La quindicesima edizione della Coppa “Nello Mancini” va alla Virtus Teramo che all’Acquaviva di Teramo supera solo ai calci di rigore il Delfino Flacco Porto dopo che i 120 minuti di gioco si sono chiusi sul 2-2: doppio vantaggio pescarese con Ligocki e Saltarin rimontato dalle marcature teramane di Capretta e Pigliacelli. Dopo gli errori di Cini per la Virtus e Saltarin per il Delfino, Di Giuseppe respinge il tiro dagli undici metri di Sichetti, permettendo ai suoi di vincere il trofeo.

Doblete per gli uomini del presidente Filippo di Antonio che dopo il titolo di Promozione si aggiudicano anche la Coppa “Nello Mancini” per la seconda volta nella loro storia: la prima era stata conquistata nel 2016. 

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Virtus Teramo (76);

minor numero di punti: Notaresco (16);

maggior numero di vittorie: Virtus Teramo (23);

minor numero di vittorie: Notaresco (2);

maggior numero di sconfitte: Notaresco (22);

minor numero di sconfitte: Virtus Teramo e Pontevomano (4);

maggior numero di pareggi: Celano (13);

minor numero di pareggi: Angizia Luco (6);

migliore media punti: Virtus Teramo (2,23);

peggiore media punti: Notaresco (0,47);

miglior attacco: Virtus Teramo (88 reti);

miglior difesa: Virtus Teramo (25 reti);

peggior attacco: Tossicia, Alba Montaurei e Notaresco (26 reti);

peggior difesa: Notaresco (71 reti);

migliore differenza reti: Virtus Teramo +63;

peggior differenza reti: Notaresco -45.

 

Note: la Virtus Teramo approda in eccellenza ancora una volta sul campo del San Gregorio; le uniche vittorie del Notaresco arrivano alla 7^ giornata (0-3 a tavolino) contro la Nuova Santegidiese e all’11^ giornata (3-1) contro il Mosciano.

 

Roberto Altorio