ECCELLENZA. L’ottavo anno di vita del campionato di Eccellenza abruzzese verrà ricordato per lo straordinario rendimento della Pro Vasto di Donato Anzivino (nella foto). Alla guida di una vera e propria corazzata, l’ex difensore centrale dell’Ascoli otterrà infatti una promozione trionfale (tornando così in D a distanza di due soli anni) stabilendo svariati record, che nessuno, ad oggi, è stato capace di superare, a cominciare da quello relativo ai punti conquistati: ben 87 punti, frutto di 27 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta. Alle sue spalle, staccato di 11 punti, si piazzò il Celano, aggiudicandosi la conseguente partecipazione ai play-off nazionali per il salto di categoria. Nuovamente mancato, visto che stavolta, a fermare la corsa dei marsicani, furono gli umbri del Cesi, al termine di un doppio confronto e di altrettanti pareggi: 1-1 in Abruzzo e 0-0 in trasferta. La zona retrocessione, invece, fece registrare il ritorno nella categoria inferiore di ben cinque compagini: dal fanalino di coda Sant’Omero (neo promosso), alle varie Atessa, Guardiagrele, Alba Adriatica e Pineto. Salvo, con 37 punti all’attivo, il Pianella, tredicesimo, mentre il ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di quella edizione fu, manco a dirlo, un calciatore della Pro Vasto, ovvero il centravanti Fabio Nepa, autore di ben 27 reti. Quanto poi alla Coppa Italia regionale, fu vinta dal Notaresco, successivamente estromesso sin dal primo turno, dalla fase nazionale, che vedeva i teramani opposti, in un triangolare, a Camerino (superato in trasferta per 3-2) e Todi. Che riuscendo ad impattare la sfida in terra abruzzese, centrarono il primo posto del girone, e di conseguenza la qualificazione, in virtù di una migliore  differenza reti.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Pro Vasto (87); minor numero di punti: Sant’Omero (23); maggior numero di vittorie: Pro Vasto (27); minor numero di vittorie: Sant’Omero (3); maggior numero di sconfitte: Atessa (20); minor numero di sconfitte: Pro Vasto (1); maggior numero di pareggi: Pineto (15); minor numero di pareggi: Pro Vasto (6); migliore media punti: Pro Vasto (2,55); peggiore media punti: Sant’Omero (0,67); miglior attacco: Pro Vasto (83 reti); miglior difesa: Celano e Lauretum (24 reti); peggior attacco Guardiagrele (22 reti); peggior difesa: Atessa (59 reti).

PROMOZIONE GIRONE A. In quell’annata la promozione diretta andò agli aquilani del Montereale, che chiusero il campionato con 61 punti all’attivo, frutto di 16 vittorie, 12 pareggi e 2 sconfitte. Anche stavolta, alle loro spalle, si piazzò un terzetto di squadre, tutte appaiate a quota 51: Rosetana, San Benedetto dei Marsi e Tortoreto. Le prime due, grazie alla migliore classifica avulsa, andarono allo spareggio, vinto per 3-1 dagli adriatici, successivamente ammessi in Eccellenza, complice il successo di misura (per 1-0) ottenuto, a spese del Montesilvano, nella decisiva sfida tra seconde. Nella parte bassa della graduatoria, da segnalare la retrocessione in Prima categoria de Il Moro Paganica (ultimo, con appena 3 vittorie conseguite nell’arco dell’intera stagione), il Casoli di Atri (con la peggiore differenza reti: -28) e l’Insula. La prima a schivare il salto all’indietro risultò invece la Toranese, quart’ultima a quota 34: appena un punto in più della terz’ultima. Una curiosità relativa al Nepezzano, che per il secondo anno consecutivo fu la squadra capace di totalizzare il maggior numero di pareggi, molti dei quali a reti bianche.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Monterale (60); minor numero di punti: Paganica (19); maggior numero di vittorie: Montereale (16); minor numero di vittorie: Paganica (3); maggior numero di sconfitte: Casoli di Atri (18); minor numero di sconfitte: Montereale (2); maggior numero di pareggi: Nepezzano (15); minor numero di pareggi: Tortoreto,Pescina, Insula e Casoli di Atri (6); migliore media punti: Montereale (2); peggiore media punti: Paganica (0,63); miglior attacco: Montereale (55 reti); miglior difesa: Rosetana (20 reti); peggior attacco Nepezzano (21 reti); peggior difesa: Casoli di Atri (58 reti).

PROMOZIONE GIRONE B. Qui la vittoria finale arrise al Francavilla, che dopo due stagioni costellate di delusioni e caratterizzate, non a caso, da altrettante retrocessioni, seppe però sfruttare al massimo il ripescaggio ottenuto in estate, tornando trionfalmente nel massimo campionato dilettantistico della regione. Ben 74, infatti, i punti messi assieme dai giallorossi, frutto di 23 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Al secondo posto, staccato di quattro lunghezze, si piazzò il Montesilvano, successivamente sconfitto, come detto, dalla Rosetana: una vera e propria beffa, alla luce dei 70 punti conquistati nel corso della regular seasone. Capitolo retrocessione: a salutare la compagnia toccò ad Altinese (ultima ed alla sua seconda retrocessione di fila), Scerni ed Audax Palmoli, col San Salvo quart’ultimo, a quota 30, e dunque capace di assicurarsi la permanenza nella categoria.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Francavilla (74); minor numero di punti: Altinese (19); maggior numero di vittorie: Francavilla (23); minor numero di vittorie: Altinese (4); maggior numero di sconfitte: Altinese (19); minor numero di sconfitte: Francavilla e Montesilvano (2); maggior numero di pareggi: Adriano Flacco Pescara Nord (14); minor numero di pareggi: Francavilla, Val Di Sangro e Folgore Sambuceto (5); migliore media punti: Francavilla (2,46); peggiore media punti: Altinese (0,63); miglior attacco: Francavilla (71 reti); miglior difesa: Montesilvano (22 reti); peggior attacco Altinese (24 reti); peggior difesa: Scerni (56 reti).

Roberto Altorio