ECCELLENZA. Nella quinta edizione del massimo campionato regionale, la matricola Ortona, proveniente dalla Promozione, concede il bis ed approda in Quarta Serie. Allenati da Domenico Di Pietro (nella foto), i gialloverdi chiudono al primo posto con 65 punti all’attivo, frutto di 17 vittorie, 14 pareggi e 3 sconfitte.

Stesso numero di punti conquistato da altre due squadre, Celano e Alba Adriatica, la qual cosa rendette necessario il ricorso alla classifica avulsa. Che premiò appunto gli ortonesi, a discapito delle rivali dirette, consentendo ai marsicani di approdare alla fase nazionale dei play-off. Il cui primo turno vide il Celano opposto ed eliminato, dai marchigiani del Montegranaro. Decisiva, per l’occasione, la regola dei gol segnati in trasferta: avendo perso per 2-1 all’andata, giocata fuori casa, il Celano si aggiudicò per 3-2 il successivo return-match. Punteggio non sufficiente, per i motivi addotti, a garantirgli la qualificazione al turno successivo.

Domenico Di Pietro (allenatore Ortona)

In basso, invece, ben cinque le formazioni retrocesse, a cominciare dall’Atri: ultimo e seguito a ruote dalle seconde squadre cittadine di Chieti  e L’Aquila, dal Miglianico e dal Sant’Omero, mentre si salvarono per il rotto della cuffia (ovvero per un solo punto) Francavilla, Pianella ed Atessa.

Il capocannoniere di quella edizione risultò, con 22 reti all’attivo, il centravanti del Celano Innocenzo Maggiore, mentre ad aggiudicarsi la Coppa Italia fu il Celano, che si ritrovò dunque a disputare anche la fase nazionale della manifestazione. Con analogo epilogo, essendo stato eliminato al primo turno dai campani dell’Angri: sconfitti per 1-0 all’andata, i marsicani ottennero lo stesso punteggio in occasione del return-match, per poi essere beffati (per 4-5) ai calci di rigore.

Particolare importante: da questa stagione in poi,  i punti assegnati a chi vince passarono da due a tre.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Ortona, Celano e Alba Adriatica (65); minor numeri di punti: Atri (24); maggior numero di vittorie: Celano (19); minor numero di vittorie: Atri (5); maggior numero di sconfitte: Chieti e Atri (20); minor numero di sconfitte: Ortona (3); maggior numero di pareggi: Atessa e Francavilla (18); minor numero di pareggi: Celano e Chieti (8); migliore media punti: Ortona,Celano e Alba Adriatica (1,91); peggiore media punti: Atri (0,7); miglior attacco: Celano (58 reti); miglior difesa: Alba Adriatica (20 reti); peggior attacco Chieti e Atri (27 reti); peggior difesa: Atri  (62 reti).

PROMOZIONE GIRONE A. In questa stagione la promozione diretta toccò all’Atletico Teramo, che pur sconfitto sette volte in stagione, chiuse la regular season al primo posto, totalizzando 55 punti: sei in più rispetto al Castelnuovo, successivamente ammesso anch’esso alla categoria superiore, essendosi aggiudicato lo spareggio con la seconda classificata dell’altro raggruppamento. Capitolo retrocessione: in Prima categoria, con appena 6 punti all’attivo, scende il fanalino di coda Balsorano, cui fanno compagnia Controguerra e Rosetana, quest’ultima alla sua seconda retrocessione consecutiva.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Atletico Teramo (55); minor numeri di punti: Balsorano (6); maggior numero di vittorie: Atletico Teramo (16); minor numero di vittorie: Balsorano (1); maggior numero di sconfitte: Balsorano (26); minor numero di sconfitte: Tortoreto (6); maggior numero di pareggi: Bellante e San Nicolo’ (14); minor numero di pareggi: Balsorano (3); migliore media punti: Atletico Teramo (1,83); peggiore media punti: Balsorano (0,2); miglior attacco: Notaresco (58 reti); miglior difesa: Atletico Teramo (20 reti); peggior attacco Balsorano (19 reti); peggior difesa: Balsorano (91 reti).

PROMOZIONE GIRONE B. Fu l’Altinese ad aggiudicarsi la prima piazza. 58 i punti all’attivo messi assieme dai biancoverdi, complessivamente sconfitti quattro volte stagione. Alle sue spalle, San Salvo e Fara San Martino, appaiati a 53 punti, e dunque costretti a rinviare all’annata successiva i loro propositi di gloria..

Nella parte bassa, invece, a scendere di categoria furono le seguenti tre compagini: Villa Sant’Angelo (ultimo), Sant ‘Eusanio del Sangro e River 65 Chieti Scalo, con la Val Di Sangro salva a quota 35 punti.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Altinese (58); minor numeri di punti: Villa Sant’Angelo (18); maggior numero di vittorie: Altinese (16); minor numero di vittorie: Cepagatti (1); maggior numero di sconfitte: Cepagatti  (25); minor numero di sconfitte: Sant’Eusanio Del Sangro e Villa S’ant Angelo (4); maggior numero di pareggi: Tre Ville (12); minor numero di pareggi: River Chieti Scalo (5); migliore media punti: Altinese (1,93); peggiore media punti: Villa Sant’Angelo (0,6); miglior attacco: Altinese (59 reti); miglior difesa: Folgore Sambuceto (20 reti); peggior attacco Sant’Eusanio Del Sangro (17 reti); peggior difesa: Villa Sant’Angelo (72 reti).

Roberto Altorio