ECCELLENZA. Nella terza edizione del campionato di Eccellenza abruzzese, fu Il Moro Paganica allenato da Angelo Prospero a conclude in testa la stagione, con 52 punti all’attivo, frutto di 21 vittorie, 10 pareggi e 3 sconfitte. Al secondo posto si piazzò la Renato Curi Pescara, appena retrocessa dalla Quarta serie, avendo chiuso la stagione precedente al sedicesimo posto, davanti a  Putignano e Matino. Positivo anche il rendimento del neopromosso Lanciano 90, piazzatosi al terzo posto assoluto.

Nella parte bassa della graduatoria furono ben cinque, invece, le formazioni retrocesse, a partire dal San Salvo, ultima classificata e seguita da Viola Sambuceto, Fucense, Bellante e Tortoreto, col Sant’Omero salvo di un soffio, avendo chiuso a quota 32 punti la regular season. Da segnalare poi il pregevole “double” centrato, per l’occasione da Il Moro Paganica, capace di aggiudicarsi anche  l’edizione di quell’anno della Coppa Italia di categoria, mentre il titolo di capocannoniere del campionato andò al centravanti dell’Amiternum Marco Proia (nella foto), attuale allenatore del San Francesco ed autore, all’epoca, di 17 reti.

Da segnalare inoltre come la stessa squadra allenata da mister Prospero ebbe poi modo di superare il primo turno della fase nazionale di Coppa, battendo nel doppio confronto (7-1 e 2-0) la Turris Santa Croce, fermandosi però ai quarti, complici la sconfitta per 0-2 patita, in Sicilia, per mano dell’Alcamo, ed il pareggio per 1-1 ottenuto, tra le mura amiche, contro il San Severo.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Moro Paganica (52); minor numeri di punti: San Salvo (14); maggior numero di vittorie: Moro Paganica (21); minor numero di vittorie: San Salvo (3); maggior numero di sconfitte: Viola Sambuceto e San Salvo (23); minor numero di sconfitte: Moro Paganica (3); maggior numero di pareggi: Tortoreto (18); minor numero di pareggi: Viola Sambuceto (6); migliore media punti: Moro Paganica (1,52); peggiore media punti: San Salvo (0,41); miglior attacco: Moro Paganica (62 reti); miglior difesa: Moro Paganica (21 reti); peggior attacco San Salvo (17 reti); peggior difesa: San Salvo (60 reti).

Marco Proia (Amiternum)

PROMOZIONE GIRONE A. Pur perdendo cinque partite nell’arco dell’intera stagione, il Cologna Spiaggia vinse il campionato con 41 punti all’attivo. Alle sue spalle, il Nepezzano anch’esso ammesso in Eccellenza, mentre in coda, le quattro compagini condannate al ritorno in Promozione furono Pratola Peligna (alla sua seconda retrocessione consecutiva), Paterno, Villa San Sebastiano e Villalago, col Capistrello salvo a quota 26.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Cologna Spiagga (41); minor numeri di punti: Pratola Peligna (18); maggior numero di vittorie: Cologna Spiaggia e Martisinsicuro (16); minor numero di vittorie: Paternò e Pratola Peligna (5); maggior numero di sconfitte: Pratola Peligna (17); minor numero di sconfitte: Cologna Spiaggia (5); maggior numero di pareggi: Montevelino, Alba Adriatica e Castelnuovo (13); minor numero di pareggi: Martinsicuro (6); migliore media punti: Cologna Spiaggia (1,36); peggiore media punti: Pratola Peligna (0,6); miglior attacco: Martinsicuro (43 reti); miglior difesa: Pontevomano (13 reti); peggior attacco Castelnuovo (14 reti); peggior difesa: Paterno e Pratola Peligna (51 reti).

PROMOZIONE GIRONE B. La vittoria finale arrise alla Val Di Sangro, prima assoluta con 49 punti all’attivo e sole due sconfitte in stagione. La squadra sangrina ebbe così modo di riscattare a distanza di quasi dodici mesi l’amara retrocessione patita appena un anno prima. Al secondo posto, staccato di sei lunghezze, il Cappelle Sul Tavo, protagonista di un ottimo rendimento difensivo (22 il totale dei gol subiti) e anch’esso, alla fine, promosso nella categorie superiore. Questo a fronte di ben cinque retrocessioni: patite, nell’ordine, da: Cepagatti (ultima classificata), Tollo, Guardiagrele, Gissi e Virtus Sacro Cuore Hotel D’Angiò, con quest’ultima in seguito ripescata.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Val Di Sangro (49); minor numeri di punti: Cepagatti (6); maggior numero di vittorie: Val Di Sangro (21); minor numero di vittorie: Cepagatti (1); maggior numero di sconfitte: Cepagatti  (25); minor numero di sconfitte: Val Di Sangro (2); maggior numero di pareggi: Montesilvano (13); minor numero di pareggi: Cepagatti (4); migliore media punti: Val Di Sangro (1,63); peggiore media punti: Cepagatti (0,2); miglior attacco: Val Di Sangro (72 reti); miglior difesa: Casoli (16 reti); peggior attacco Cepagatti (13 reti); peggior difesa: Cepagatti (71 reti).

Roberto Altorio