Con questo primo articolo, prende il via una lunga serie di appuntamenti quotidiani, destinata a tenerci compagnia sino ad aprile inoltrato. Un’iniziativa sicuramente gradita agli amanti delle statistiche e non solo a loro, in un periodo come l’attuale, caratterizzato dalla oggettiva impossibilità di parlare di calcio giocato, complice la totale (e sacrosanta) sospensione di ogni forma di attività agonistica.

Da qui, appunto, l’idea di ripercorrere, attraverso i numeri analizzati da Roberto Altorio, l’andamento dei due principali campionati dilettantistici della regione. Partendo, non a caso dal 1991, anno di nascita dell’Eccellenza, per arrivare, giorno dopo giorno, sino alla stagione passata. Un modo originale per tenervi compagnia, in attesa che si possa, a breve, tornare alla normalità. Quella di un pallone che rotola, di gol segnati o mancati, di immagini e cronache. Delle quali, mai come adesso, si avverte la mancanza…
Stefano De Cristofaro

 

ECCELLENZA. La prima edizione del campionato di Eccellenza fu vinta, curiosamente, dal Termoli, ovvero dall’unica formazione molisana presente quell’anno nel neonato girone unico. Allenati da Tonino Impullitti (nella foto), i giallorosso si aggiudicarono la promozione, nell’allora campionato Interregionale (l’attuale serie D) con 50 punti all’attivo, frutto di 21 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte,  ed una differenza reti di +38. Anche la Renato Curi Angolana, piazzatasi seconda in classifica con 43 punti ed al termine di una lotta serrata con l’Hatria, ebbe però modo di salire di categoria: non essendo infatti previsti i play-off nazionali, fu ripescata direttamente. Il cannoniere di quella edizione fu Alfredo Di Marzio, con 25 reti all’attivo.

Nella parte bassa della graduatoria, l’unica retrocessione nel campionato di Promozione fu quella dell’Oricola, con 14 punti all’attivo, mentre l’edizione ‘91/92 della Coppa Italia, alla quale partecipavano sia le squadre di Eccellenza che quelle di Promozione, fu vinta dal Bellante.

Ad  Alfredo Di Marzio, in fine, il titolo di capocannoniere del campionato, con 25 reti all’attivo.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Termoli (50); minor numeri di punti: Oricola (14); maggior numero di vittorie: Termoli (21); minor numero di vittorie: Oricola (3); maggior numero di sconfitte: Oricola (23); minor numero di sconfitte: Hatria (4); maggior numero di pareggi: Guardiagrele e S’Omero Palmense (19); minor numero di pareggi: Vis Chieti (6); migliore media punti: Termoli (1,47); peggiore media punti: Oricola (0,41); miglior attacco: Termoli (57 reti); miglior difesa: Termoli (19 reti); peggior attacco Ortona e Rosetana (27 reti); peggior difesa: Oricola (76 reti).

PROMOZIONE GIRONE A. Il Pratola Peligna vinse il campionato con 43 punti all’attivo, e due sole sconfitte subite nell’arco dell’intera stagione. Alle sue spalle, staccate di cinque lunghezze, le dirette concorrenti Pizzoli e Raiano, mentre in coda, oltre alla Polisportiva Montevelino,  retrocessero in Prima categoria il Capistrello e l’Ortygia, appaiate a quota 23 e precedute di appena un punto dall’Insula, quart’ultima.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Pratola (43); minor numeri di punti: Montevelino (21); maggior numero di vittorie: Pratola (15); minor numero di vittorie: Montevelino (4); maggior numero di sconfitte: Montevelino (15); minor numero di sconfitte: Pratola (2); maggior numero di pareggi: Il Moro, Carsoli e Martinsicuro (14); minor numero di pareggi: Tagliacozzo, Paterno e Ortygia (8); migliore media punti: Pratola (1,43); peggiore media punti: Montevelino (0,7); miglior attacco: Pratola (47 reti); miglior difesa: Nepezzano (16 reti); peggior attacco Carsoli (18 reti); peggior difesa: Montevelino (45 reti).

PROMOZIONE GIRONE B. Fu il Lauretum, con 44 punti conquistati, ad aggiudicarsi il passaggio diretto nella categoria superiore. Al termine di una strenua lotta, combattuta, punto a punto, con la Polisportiva Ursus 1925 di Pescara. L’altra promossa in Eccellenza, fu il Pianella, attraverso i play-off, mentre scesero di categoria Tre Ville, Castelfrentano e Gacg Montesilvano, con l’Us Tollo salva, a quota 23.

I NUMERI. Maggior numero di punti: Lauretum (44); minor numeri di punti: Cagc Montesilvano (17); maggior numero di vittorie: Lauretum (18); minor numero di vittorie: Cagc Montesilvao (5); maggior numero di sconfitte: Cagc Montesilvano (18); minor numero di sconfitte: Pianella (3); maggior numero di pareggi: Miglianico e Hotel D’Angiò (15); minor numero di pareggi: Mazzocco (5); migliore media punti: Lauretum (1,46); peggiore media punti: Cagc Montesilvano (0,66); miglior attacco: Lauretum (60 reti); miglior difesa: Ursus 1925 (19 reti); peggior attacco: Atessa e Lanciano 90 (22 reti); peggior difesa: Tre Ville (51 reti).

Roberto Altorio