È il Chieti a vincere la ventottesima edizione del campionato di Eccellenza, riscattando la delusione dell’anno precedente in cui i teatini persero la semifinale play-off contro lo Spoltore.

Gli uomini di Alessandro Lucarelli chiudono la stagione al primo posto con 64 punti finali: 19 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte.

 

Il girone di andata

I neroverdi mostrano già alla prima giornata tutto il loro potenziale. A farne le spese è il Martinsicuro, travolto allo stadio “Angelini” per 5-0. La doppietta di Delgado e i gol di Miccichè, Leccese e Marfisi regalano ai propri tifosi la prima gioia stagionale.

Sette giorni più tardi arriva anche il primo successo esterno: 1-0 sul campo del Pontevomano con Miccichè ancora decisivo.

Al 3° turno però, i chietini perdono l’imbattibilità interna contro il Capistrello che si impone grazie alla rete di Aquino.

Dopo la vittoria al “Petruzzi” di Città Sant’Angelo per 1-0, il Chieti subisce due brutti ko: in casa contro il Miglianico (2-3) e in trasferta contro i Nerostellati (3-1).

Il riscatto arriva nella 7^ e 8^ giornata grazie a due affermazioni consecutive. La doppietta di Miccichè e il gol di Tato decidono il match contro l’Amiternina, seguito dal poker rifilato alla Virtus Cupello (1-4). 

Nel tredicesimo incontro della stagione, la rete nel finale di Rodia contro il Sambuceto consente ai suoi di agganciare in vetta il Capistrello e lo Spoltore.

Sette giorni più tardi, gli uomini di Lucarelli allungano sulle dirette inseguitrici. Lo 0-3 ottenuto sul campo del Delfino Flacco Porto, unito ai passi falsi del Capistrello (sconfitto sul campo della Torrese 3-1) e dello Spoltore (fermato a Sambuceto 1-1).

Nell’ultima “fatica” del girone di andata, il rigore siglato da Marfisi “regala” il primo dispiacere interno allo Spoltore e lo scettro di campione d’inverno ai neroverdi, a pari punti con il Sambuceto vittorioso a Capistrello.

 

Il girone di ritorno

Nella seconda parte della stagione i neroverdi partono subito molto forte, vincendo le prime tre partite: a Martisicuro (1-2), in casa con il Pontevomano (3-1), e il roboante successo esterno per 7-1 ottenuto contro il Capistrello grazie alle doppiette di Delgado e Marfisi e ai centri di Farindolini, Ricci e Di Ciccio.

Nella 23^ giornata arriva la prima affermazione interna del 2019 per i neroverdi che, in rimonta superano i Nerostellati passati in vantaggio con Onwuachi. Decisive le reti di Delgado, che pareggia i conti a fine primo tempo, e la zampata di Miccichè a sei minuti dal termine della contesa.

Nel 26° turno la svolta: gli uomini di Lucarelli espugnano Alba Adriatica per 3-1 (Morales, Rodia e Delgado per gli ospiti; Sacchetti per i locali) e, approfittando del rallentamento della Torrese a Nereto (Lazzarini in zona Cesarini pareggia il vantaggio giallorosso di Ferri), allungano a +8 il vantaggio in classifica proprio sulla Torrese.

La resa dei conti tra le due rivali si materializza sette giorni più tardi: all’”Angelini” a fare festa sono i ragazzi di casa che si impongono 1-0 grazie al gol di capitan Ricci.

Con questo successo, i neroverdi si portano a +11 sulle dirette inseguitrici (Torrese e Sambuceto).

Nelle successive due settimane il distacco si riduce a 6 punti: fatali i due passi falsi dei teatini (2-2 a Paterno e 0-1 interno con l’Acqua & Sapone).

 

La certezza matematica del titolo arriva al 32° turno con il pareggio a reti bianche sul campo del Nereto. I ragazzi del Presidente Filippo Di Giovanni centrano il traguardo programmato in estate complice anche la sconfitta della Torrese in casa (0-1) con la Renato Curi Angolana.

 

I giallorossi chiudono al secondo posto con 59 punti, a cinque lunghezze dai chietini.  

Ai play-off accedono, oltre agli uomini di Cristofari, anche il Sambuceto terzo con gli stessi punti della Torrese ma in svantaggio negli scontri diretti (Sambuceto-Torrese 1-1; Torrese-Sambuceto 4-1), lo Spoltore (4° a quota 57) e l’Alba Adriatica (5° con 55 punti).

 

Play-off

Semifinali: Torrese-Alba Adriatica 1-0; Sambuceto-Spoltore 6-0

Nei due match trionfano Torrese e Sambuceto che si guadagno lo scontro diretto in finale.

I giallorossi trionfano in casa contro l’Alba Adriatica solo ai tempi supplementari grazie al gol di Pietropaolo. I viola invece dilagano (6-0) davanti ai propri tifosi contro lo Spoltore. A segno due volte Lalli, Nardone, Camperchioli, Legnini e Castropaolo.

 

Finale: Torrese-Sambuceto 3-3 (d.t.s.)

Al neutro “Ughetto Di Febo” di Silvi la Torrese ottiene il pass per la successiva fase nazionale, pareggiando 3-3 con i sambucetesi.

Succede tutto nel secondo tempo. Criscolo porta in vantaggio i viola al 52’. La doppietta di Maio (75’ e 79’) porta il risultato sul 2-1 per i teramani. Selvallegra all’88’ riequilibra il match. Ai supplementari Gelsi spaventa la Torrese con la rete siglata al 93’ ma Torbidone al 105’ regala ai suoi la fase nazionale dei play-off.

In questa competizione, gli uomini di Cristofari vengono subito eliminati dal Porto Sant’Elpidio. I marchigiani vincono sia in trasferta (1-3) che in casa (3-0).

 

Retrocessione

Nei bassifondi, oltre al Martinsicuro (ultimo con 4 punti) e all’Amiternina (penultimo con 32 punti), retrocede anche il Miglianico dopo la disputa dei play-out.

Lo spareggio salvezza tra l’Amiternina (17° con 32 punti) e il Paterno (14° con 45 punti) non va in scena causa i tredici punti di distacco tra le due.

In virtù di questo, i marsicani ottengono la salvezza diretta mentre Nerostellati e Miglianico si giocano l’ultimo posto disponibile.

 

Play-out

Finale: Nerostellati-Miglianico 2-0

 

Allo stadio “Ezio Ricci” di Pratola Peligna un doppio Pendenza regala ai suoi la vittoria, condannando il Miglianico a scendere di categoria.

I Nerostellati, alla fine, centrano la permanenza in Eccellenza grazie alle salvezze ottenute dalla Vastese e dall’Avezzano in Serie D.

 

Classifica Marcatori

1- Fabio Lalli 25 reti (Sambuceto)

2- Simone Miani 20 reti (Alba Adriatica)

3- Francesco Maio (Torrese) e Alessio Criscolo (Sambuceto) 19 reti

 

Coppa Italia

La Coppa Italia se l’aggiudica l’Amiternina che, sul campo neutro “Ughetto Di Febo” di Silvi, batte (2-0) a sorpresa la corazzata Chieti.

D’Alessandro e Facecchia consentono agli scoppitani di vincere l’ambito trofeo e di strappare il pass per la fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Ad attenderli nel primo turno il Tre Pini Matese. Dopo aver pareggiato 1-1 in casa, gli abruzzesi perdono 1-0 il match di ritorno in terra campana, salutando la competizione.

Per la cronaca, la Coppa Italia Dilettanti va al Casarano che in finale batte 2-0 il Caldiero allo stadio “Gino Bozzi” di Firenze. 

 

Quanto poi al cammino antecedente, ecco i risultati conseguiti dall’ Amiternina

Primo turno: Amiternina-Paterno 4-1; Paterno-Amiternina 2-1;

Secondo turno triangolare: Spoltore-Amiternina 1-1; Capistrello-Spoltore 1-4; Amiternina-Capistrello 5-1;

Semifinale: Amiternina-Renato Curi Angolana 3-0; Renato Curi Angolana-Amiternina 1-0

 

Questo, invece, il percorso del Chieti

Primo turno: Miglianico-Chieti 2-3; Chieti-Miglianico 3-0 (a tav);

Secondo turno: Chieti-Virtus Cupello 2-1; Virtus Cupello-Chieti 0-3;

Semifinale: Nereto-Chieti 0-1; Chieti-Nereto 3-0.

 

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Chieti (64);

minor numero di punti: Martinsicuro (4);

maggior numero di vittorie: Chieti (19);

minor numero di vittorie: Martinsicuro (1);

maggior numero di sconfitte: Martinsicuro (32);

minor numero di sconfitte: Chieti, Penne (8);

maggior numero di pareggi: Acqua e Sapone (15);

minor numero di pareggi: Martinsicuro (1);

migliore media punti: Chieti (1.88);

peggiore media punti: Martinsicuro (0,11);

miglior attacco: Folgore Sambuceto (72 reti);

miglior difesa: Renato Curi Angolana (28 reti);

peggior attacco: Martinsicuro (22 reti);

peggior difesa: Martinsicuro (117 reti);

migliore differenza reti: Chieti +30;

peggior differenza reti: Martinsicuro -95

 

 

Roberto Altorio