È il Real Giulianova a trionfare nella ventisettesima edizione del campionato di Eccellenza, bissando il successo ottenuto l’anno precedente nel girone A di Promozione.

I giallorossi dominano il torneo con 78 punti: 24 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte.

 

Girone di andata

L’esordio per gli uomini di Piccioni non è stato esaltante. Alla prima giornata, al “Rubens Fadini” è il Paterno a fare festa (0-1, Miocchi); nella seconda, invece, capitan Del Grosso e compagni subiscono un ulteriore rallentamento, pareggiando 1-1 in trasferta con il River Chieti grazie alla rete su rigore, nel finale, di Di Paolo che risponde al vantaggio locale di Antignani.

Nel terzo e nel quarto match del campionato arriva il riscatto con due successi: 2-1 interno contro l’Alba Adriatica (Di Paolo e Vitelli per i locali; Veccia per gli albensi) e 4-1 a Spoltore (Aquino, doppio Di Paolo e Balducci per gli ospiti; Grassi per gli azzurro granata).

 

Nel 9° turno i giuliesi si prendono la prima posizione, vincendo 2-1, in casa, contro il Capistrello, sfruttando i passi falsi delle battistrada: il pareggio 2-2 del Paterno contro l’Alba Adriatica; la frenata del Sambuceto, tra le mura amiche, contro lo Spoltore per 1-1; le sconfitte del Chieti a Martinsicuro (1-0) e della Renato Curi Angolana, travolta 3-0 dalla Torrese.

 

Nei successivi tre match, i giallorossi conquistano altrettanti successi, compreso quello nel big match della 10^ giornata contro il Chieti. Allo stadio “Angelini”, il gol di Lenart permette ai suoi di espugnare il campo della diretta concorrente al titolo. 

 

Al tredicesimo incontro, il Real Giulianova incappa nella prima sconfitta esterna per mano dell’Acqua & Sapone che, davanti ai propri tifosi, ha la meglio: 3-1 con doppio Petito e Corvini per i padroni di casa, Flavioni per gli ospiti.

 

Gli uomini di Piccioni chiudono il girone di andata con un pareggio a reti bianche sul campo del Sambuceto, terza forza del torneo. Con questo risultato Del Grosso e compagni si laureano campioni d’inverno a quota 37 punti, mantenendo un distacco di 6 lunghezze dal Martinsicuro (2°) e di 7 lunghezze dal trenino delle inseguitrici: Spoltore, Sambuceto e Paterno.

 

Girone di ritorno

Anche nella seconda parte del campionato i giallorossi partono con una sconfitta. È ancora il Paterno, bestia nera dei giuliesi, a “regalare” un altro dispiacere dopo quello dell’andata: questa volta i nero azzurri vincono di misura 2-1 al “Corvi” di Canistro. Mattatori dell’incontro Giglio e Della Penna; inutile la rete ospite dell’eterno Tozzi Borsoi.

 

Nonostante il passo falso, nel girone di ritorno il Real Giulianova colleziona un rullino di marcia impressionante (13 vittorie nelle restanti 16 partite), impreziosito dalla vittoria 2-1 al “Fadini” contro il Chieti (decisive le reti di Lenart e Vitelli) e dall’affermazione esterna sul campo del Martinsicuro sempre per 2-1 (Di Paolo e D’Alessandro per i giallorossi; Maio per i biancoblu).

 

I giallorossi ottengono la certezza matematica della promozione in Serie D alla 32^ giornata grazie alla vittoria, tra le mura amiche, contro il Montorio (tripletta di Francia) e alla contemporanea caduta interna (0-1) del Chieti nella sfida contro il Sambuceto.

 

Esplode la festa al “Rubens Fadini” con gli uomini di Piccioni che tornano, così, in Serie D a distanza di due anni dall’ultima volta.

 

I teatini chiudono la stagione al secondo posto, a sedici distanze dalla capolista. In virtù di tale posizione, i neroverdi si “guadagnano” la semifinale play-off contro lo Spoltore (5° con 55 punti), mentre l’altra gara vede il confronto tra la terza e la quarta forza del campionato, rispettivamente Paterno (60 punti) e Martinsicuro (a quota 56).

 

Play-off

Semifinali: Chieti-Spoltore 0-1; Paterno-Martinsicuro 2-1

Nella prima semifinale lo Spoltore, a sorpresa, espugna lo stadio “Angelini” con un gol di Sanchez al 52’. Vittoria che vale, per gli uomini dell’ex neroverde Ronci, l’accesso alla finale regionale dei play-off dove vengono raggiunti dal Paterno: al “Corvi” di Canistro, infatti, i marsicani battono 2-1 il Martinsicuro grazie alle reti di Baraldi e Di Fabio. Inutile il momentaneo pari ospite di Dolegowsky.

 

Finale: Paterno-Spoltore 0-0 (d.t.s.)

Al “Mariani-Pavone” di Pineto a far festa è il Paterno, che riesce a proteggere lo 0-0 dagli assalti dello Spoltore e ottiene l’accesso agli spareggi nazionali grazie al miglior piazzamento in classifica.

Amarezza per gli azzurro granata che sono costretti a rimanere in Eccellenza per un altro anno.

Gli uomini di Torti, però, salutano già alle semifinali gli spareggi nazionali, estromessi dal Ladispoli. All’andata, in casa, gli abruzzesi vengono sconfitti 2-1; al ritorno in terra laziale la gara termina sull’1-1.

 

Retrocessione

È il San Salvo, ultimo con 16 punti, a retrocedere direttamente in Promozione seguito, dopo la disputa dei play-out, dal Montorio (penultimo a quota 30) e dal River Chieti (quindicesimo con 37 punti).

Le ultime due squadre sono state condannate a scendere di categoria dopo le sfide disputate, rispettivamente, contro Cupello (14° con 39 punti) e Miglianico (16° con 31 punti). 

 

Play-out

Finali: Cupello-Montorio 3-2; River Chieti-Miglianico 2-5

Al “Comunale” di Cupello i padroni di casa ottengono la salvezza battendo 3-2 il Montorio. Quaranta, Pendenza e Napolitano mandano in paradiso i rossoblu.

Uno scatenato Ndiaye (autore di due gol) non basta al Montorio, che saluta la competizione.

Nell’altro match è il Miglianico ad avere la meglio, in trasferta, sul River Chieti. I gialloblu chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio di tre gol (Battista, Marfisi, Orta). I rosanero tornano dagli spogliatoi con un piglio diverso e si rifanno sotto con Antignani e Criscolo. Ma una doppietta di Orta spegne i sogni di gloria dei padroni di casa.

 

Il Miglianico, alla fine, centra la permanenza in Eccellenza grazie alla salvezza ottenuta dal San Nicolò nei play-out di Serie D.

 

Classifica Marcatori

1- Gabriel Leccese 20 reti (Capistrello)

2- Francesco Di Paolo 19 reti (Real Giulianova)

3- Alessandro Pendenza 18 reti (Cupello)

 

Coppa Italia

Dopo il triplete dell’annata precedente, il Real Giulianova si conferma “squadra acchiappatutto” aggiudicandosi campionato e Coppa Italia.

Al neutro di Città Sant’Angelo i giallorossi battono il Chieti soltanto ai rigori, dopo che i 90 minuti e i tempi supplementari si sono chiusi sul risultato di 0-0. Decisivi i tiri dal dischetto falliti dai teatini di Fruci, De Fabritiis e Bordoni.

 

In virtù di tale successo, capitan Del Grosso e compagni approdano alla fase nazionale della Coppa Italia, aggiudicandosi il primo turno contro il Vastogirardi (vincendo al “Fadini” 2-1 e pareggiando in trasferta 1-1).

 

Nei quarti di finale si interrompe il cammino dei giuliesi, eliminati dall’Unipomezia (sconfitta 3-0 in trasferta, vittoria 2-0 in casa).  

Per la cronaca, il titolo se lo aggiudica il Sankt Georgen.

 

Il percorso in Coppa del Real Giulianova

Primo turno: Real Giulianova-Alba Adriatica 2-1; Alba Adriatica-Real Giulianova 1-1;

Secondo turno: Renato Curi Angolana-Real Giulianova 1-1; Real Giulianova-Renato Curi Angolana 1-0; 

Semifinale: Spoltore-Real Giulianova 2-2; Real Giulianova-Spoltore 1-1

 

Il percorso in Coppa del Chieti

Primo turno: Chieti-San Salvo 3-2; San Salvo-Chieti 1-4;

Secondo turno: Chieti-Virtus Cupello 3-1; Virtus Cupello-Chieti 0-0;

Semifinale: Torrese-Chieti 1-0; Chieti-Torrese 2-0.

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Real Giulianova (78);

minor numero di punti: San Salvo (26);

maggior numero di vittorie: Real Giulianova (24);

minor numero di vittorie: Miglianico e San Salvo (6);

maggior numero di sconfitte: San Salvo (20);

minor numero di sconfitte: Real Giulianova (4);

maggior numero di pareggi: River Chieti e Miglianico (13);

minor numero di pareggi: Capistrello (3);

migliore media punti: Real Giulianova (2.29);

peggiore media punti: San Salvo (0,76);

miglior attacco: Real Giulianova (67 reti);

migliore difesa: Real Giulianova (24 reti);

peggior attacco: River Chieti e Montorio 88 (30 reti);

peggiore difesa: San Salvo (67 reti);

migliore differenza reti: Real Giulianova +43;

peggiore differenza reti: San Salvo -28.  

 

 

Roberto Altorio