L’Avezzano trionfò nella ventiquattresima edizione del massimo campionato regionale.

I bianco-verdi, dopo la beffarda fase nazionale dell’annata precedente, si aggiudicarono il campionato di Eccellenza con 71 punti: 23 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte.

 

Per i ragazzi allenati da Alessandro Lucarelli, il percorso non si rivelò facile. Nelle prime sei giornate, infatti, arrivarono subito due sconfitte, entrambe allo stadio dei Marsi: 0-2 contro il Francavilla alla 2^ giornata (doppietta di Lalli) e 0-3 alla 6^ giornata contro il Paterno (doppietta di Aquino e gol di Bolzan).

Al 7° turno arrivò anche il primo segno X (Martinsicuro-Avezzano 2-2).

Le due successive vittorie, in casa contro il Montorio 88 (4-1) e in trasferta sul campo del Vasto Marina (1-3), portarono i marsicani a -2 dalla vetta, occupata dal Pineto.

Al termine della prima parte del torneo, si ritrovò in testa alla graduatoria il Paterno, seguito dal Francavilla (-3) e dall’Avezzano (-5).

 

Nella zona rossa, invece, situazione poco incoraggiante per il Sulmona che riuscì a raccogliere il primo punto stagionale solo alla dodicesima giornata: pareggio a reti bianche contro il Vasto Marina.

 

Prima del girone di ritorno, il Borrello gettò la spugna. Il 10 dicembre 2014, dopo aver collezionato 12 punti, la dirigenza del club annunciò la decisione di ritirarsi dal torneo: tutti i risultati fino ad allora acquisiti vennero annullati e le squadre che nelle successive partite avrebbero dovuto affrontare il Borrello, osservarono una giornata di riposo.

 

La seconda parte del campionato iniziò male per l’Avezzano che, con lo stop al “Valle Anzuca” contro il Francavilla (2-1 per i francavillesi), scivolarono a -8 dalla vetta.

Nella 21^ giornata arrivò la scintilla volta stagione. La rimonta colta a Capistrello (da 2-1 a 2-3 negli ultimi minuti di gioco) diede una scossa agli uomini di Lucarelli che, due settimane dopo, espugnando il campo della capolista Paterno (1-3), agganciarono la vetta solitaria.

Il Paterno non sfruttò la possibilità di riprendersi la prima posizione causa riposo dei bianco-verdi. I nero-blu, infatti, non andarono oltre il pari casalingo a reti bianche contro il San Salvo.

Si arrivò all’ultima giornata con l’Avezzano primo con un punto di vantaggio, ma impegnato in terra aragonese contro la Vastese.

La trasferta si complicò con gli ospiti che trovarono il pareggio al minuto 86 grazie ad un gol di Benedetto. A tempo quasi scaduto, però, una punizione magistrale di Bisegna decise il match in favore dei bianco-verdi che centrarono così la promozione in Serie D.

 

Il Paterno si dovette “accontentare” della finale play-off, alla quale si qualificò direttamente causa il distacco di 15 punti che ottenne nei confronti della quinta in classifica, la Renato Curi Angolana.

 

San Salvo e Francavilla, terza e quarta forza del campionato, rispettivamente con 61 e 60 punti, si sfidarono in semifinale play-off per decretare chi avrebbe raggiunto in finale il Paterno.

 

 

Play-off

Semifinale: San Salvo-Francavilla 0-1 (Lalli)

 

Finale: Paterno-Francavilla (0-0 d.t.s.)

Sul campo neutro “Petruzzi” di Città Sant’Angelo, la sfida tra le due compagini terminò a reti bianche anche dopo i tempi supplementari. E così a prevalere fu il Paterno data la miglior posizione in classifica.

 

I ragazzi di mister Iodice accederono alla fase nazionale, dove al primo turno trovarono il Serpentara (Lazio).

Nella partita di andata, gli abruzzesi vinsero, in quel di Pescina, per 3-1. Decisiva la doppietta di Aquino e il gol di Di Girolamo. La settimana successiva, però, i laziali travolsero il Paterno con un netto 5-0, eliminando i nero-blu dalla competizione.

In finale, nel doppio confronto (1-1 in trasferta e 3-2 in casa), la Serpentara ebbe la meglio sul Monticelli e approdò in Serie D.

 

 

Retrocessione

Nei bassifondi della graduatoria, oltre al Borrello (escluso), retrocessero direttamente in Promozione anche l’Ovidiana Sulmona (penultimo con 12 punti) e il Vasto Marina (terzultimo con 20 punti).

 

Play-out

Spareggio: Acqua & Sapone-Alba Adriatica 3-2

Al “Comunale” di Castelnuovo, l’Acqua & Sapone si impose 3-2 nello spareggio salvezza contro l’Alba Adriatica. Gli uomini allenati da Naccarella ottennero la salvezza grazie alle reti di Musto, Minutolo e Marrone. Per gli albensi, invece, a segno Iachini e Tarquini.

Questo spareggio si rilevò, alla fine, inutile poiché l’Amitermina, la seconda squadra abruzzese a rischio retrocessione in Serie D, si salvò successivamente ai play-out.

Di conseguenza, anche l’Alba Adriatica, con qualche giorno di ritardo festeggiò la permanenza in Eccellenza.

 

 

Coppa Italia

Ad aggiudicarsi il trofeo fu la Renato Curi Angolana che, sul neutro del “Comunale” di Ortona, vinse ai rigori (5-4) la finale contro il San Salvo dopo che i novanta minuti e i tempi supplementari si erano chiusi sul risultato di 2-2.

 

Il tabellino dell’incontro:

 

RENATO CURI ANGOLANA – Angelozzi, Ricci, A. De Luca (24′ s.t. Carpegna), Cipressi, Mottola, Vitale, Miani (1′ s.t. Lib Alizadeh), Forlano, E. De Luca, Scarponcini, Stornelli (37′ s.t.  Agnellini). A disposizione: D’Andrea, Remigio, Di Domenico, Pirelli. Allenatore: Paolo Bordoni (Ercole D’Eustacchio influenzato)

SAN SALVO – Cattenari, D’Aurelio, Izzi, Quaranta, Felice (14′ s.t.s. Marinelli) Luongo, Pantalone, Battista, S. Di Pietro  (36′ s.t. Argirò), Di Ruocco, Antenucci. A disposizione: Raspa, Pollutri, G. Di Pietro, Larvera, Colitto. Allenatore: Claudio Gallicchio

Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano (Marrone di Aq-Giorgini di Te)

Reti: 43′ p.t. Antenucci (S.S.); 6′ s.t. aut. Felice, 13′ s.t. De Luca (RC); 40′ s.t. rig. Di Ruocco (S.S.)

Ammoniti: Felice (S.S.), Izzi (S.S.), Di Ruocco (S.S.), De Luca (RC), Quaranta (S.S.), Vitale (RC) , Lib Alizadeh (RC), Carpegna (RC).

Espulsi: 16′ s.t. Antenucci (San Salvo) per gioco falloso, 40′ s.t. Vitale (RC Angolana) per doppia ammonizione 

 

In virtù di tale affermazione, la Renato Curi Angolana approdò alla fase nazionale della Coppa Italia, eliminando al primo turno i molisani dell’Isernia, vincendo sia in casa (2-0) che in trasferta (0-1).

Ai quarti di finale, però, finì la corsa degli abruzzesi che vennero eliminati dal Lanusei: Andata (Lanusei-Renato Curi Angolana 2-0); Ritorno (Renato Curi Angolana-Lanusei 1-0).

Per la cronaca, il trofeo se lo aggiudicò il Virtus Francavilla che batté in finale, allo stadio comunale “Gino Bozzi” di Firenze, la Bustese (4-2 il risultato finale).

 

Il percorso della Renato Curi Angolana

Triangolare primo turno: Renato Curi Angolana-Montorio 88 2-1; Montorio 88-Martinsicuro 2-3; Martinsicuro-Renato Curi Angolana 0-2;

Triangolare secondo turno: Avezzano-Torrese 3-1; Torrese-Renato Curi Angolana 1-3; Renato Curi Angolana-Avezzano 1-0

 

Il percorso del San Salvo

Triangolare primo turno: Vasto Marina-San Salvo 1-1; V.Cupello-Vasto Marina 0-0; San Salvo-V.Cupello 3-2;

Triangolare secondo turno: Miglianico-Vastese 0-0; San Salvo-Miglianico 2-0; Vastese-San Salvo 1-1

 

Classifica Marcatori

Il capocannoniere della 24^ edizione di Eccellenza fu Pasquale Moro dell’Avezzano con 23 reti.

Seconda posizione per Orlando Aquino del Paterno con 22 gol all’attivo; medaglia di bronzo per Alessandro Pendenza del Cupello con 20 centri in stagione.

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Avezzano (71);

minor numero di punti: O.Sulmona (12);

maggior numero di vittorie: Avezzano (23);

minor numero di vittorie: O.Sulmona (2);

maggior numero di sconfitte: O.Sulmona (24);

minor numero di sconfitte: Paterno (4);

maggior numero di pareggi: Vastese (13);

minor numero di pareggi: Avezzano (2);

migliore media punti: Avezzano (2,08);

peggiore media punti: O.Sulmona (0,35);

miglior attacco: Avezzano (76 reti);

miglior difesa: Paterno (19 reti);

peggior attacco: O.Sulmona (23 reti);

peggior difesa: Vasto Marina (65 reti);

migliore differenza reti: Avezzano +38;

peggior differenza reti: O.Sulmona -41

 

Roberto Altorio