La ventiduesima edizione del campionato di Eccellenza se l’aggiudicò il Sulmona Calcio 1921, totalizzando 72 punti in classifica: 21 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte.

I biancorossi, in questo modo, riscattarono la delusione dell’annata precedente, quando vennero eliminati dalla fase nazionale dei play-off per la Serie D per mano del Casacastalda.

 

Nonostante il trionfo finale, l’inizio della stagione non fu dei migliori: nelle prime tre giornate gli uomini di Antonio Mecomonaco, raccolsero solo due punti (0-0 contro la Torrese, 2-4 in casa contro la Civitella Roveto e 1-1 contro la Santegidiese).

 

Nel 4^ turno, contro il Casalincontrada, arrivò la svolta. I sulmonesi vinsero per 2-0 e iniziarono una striscia personale di dieci vittorie consecutive che valse il primo posto e che si arrestò solo alla quattordicesima giornata (0-0 in casa della Rosetana). Dopo questo match, i biancorossi mantennero un vantaggio di cinque punti sulla vice-capolista Città di Giulianova.

La resa dei conti tra la prima e la seconda forza del torneo si svolse al “Rubens Fadini” il 27 gennaio 2013: i ragazzi di Mecomonaco espugnarono Giulianova grazie alle marcature di Scandurra (doppietta) e Esposito, portandosi a +9 sui rivali.

 

Un vantaggio che il Sulmona gestì fino alla fine e che significò promozione matematica quando, alla trentaduesima giornata, si impose (0-1) sul campo dello Sporting Ortona. Decisiva la rete di Proietti che riportò i biancorossi, dopo 18 anni, in Serie D.

 

Il Città di Giulianova confermò la seconda piazza con 67 punti e con un vantaggio di 10 lunghezze rispetto alla terza forza del torneo, il Montorio 88, che permise ai giallorossi di accedere direttamente ai play-off nazionali senza passare per quelli regionali.

Play-off nazionali che si rivelarono amari per gli uomini di Giuseppe Grillo che vennero eliminati al primo turno dall’Imolese (Città di Giulianova-Imolese 0-3; Imolese-Città di Giulianova 1-1).

Una delusione che venne superata presto: i giallorossi, infatti, vennero ripescati in Serie D l’anno seguente insieme alla Renato Curi Angolana.

 

Retrocessione

Nei bassifondi, oltre al Guardiagrele, ultimo con 18 punti, con sole tre vittorie in stagione (in casa contro il Miglianico per 2-0 e in trasferta contro Montorio 88 e Sporting Ortona per 1-2 e 0-2), retrocessero anche Rosetana (quintultima, poi ripescata), Santegidiese (penultima) e Sporting Ortona (quart’ultima), condannate dai play-out.

 

Play-Out

Primo Turno

Andata: Santegidiese-Rosetana 1-0; Alba Adriatica-Sporting Ortona 1-1

Ritorno: Rosetana-Santegidiese 0-1; Sporting Ortona-Alba Adriatica 1-1

Fu il Giudice sportivo a condannare lo Sporting Ortona in Promozione, accogliendo il ricorso dell’Alba Adriatica dopo le aggressioni avvenuti durante il match e infliggendo lo 0-3 a tavolino nel match di ritorno.

 

Finale: Alba Adriatica-Santegidiese 2-0 (6’st Ridolfi, 10’st Ridolfi)

Sul campo neutro “Petruzzi” di Città Sant’Angelo, gli labensi confermarono la categoria grazie ad un netto 2-0. Decisivi i due acuti dell’attaccante Ridolfi nei primi dieci minuti della ripresa che hanno tramortito i vibratiani, incapaci di reagire.

 

I giallorossi, dunque, subirono la seconda retrocessione nel giro di due anni.

 

Classifica Marcatori

Il capocannoniere della ventunesima edizione di Eccellenza fu il bomber del Civitella Roveto, Ribeiro Dos Santos, con 25 reti all’attivo.

 

Coppa Italia

Ad aggiudicarsi la Coppa Italia, sul campo neutro “Petruzzi” di “Città Sant’Angelo”, fu, per la seconda volta nella sua storia, il Casalincontrada.

Gli uomini di mister Ronci riuscirono nell’impresa di sconfiggere la corazzata Sulmona ai calci di rigore (5-4) dopo che i 90 minuti si erano conclusi a reti inviolate. Decisivo il gol dagli undici metri di D’Orazio che regalò la fase nazionale ai suoi compagni.

 

Il cammino del Casalincontrada 2000

Triangolare primo turno: Rosetana-Francavilla 2-1; Francavilla-Casalincontrada 2000 2-1; Casalincontrada 2000-Rosetana 3-0;

Triangolare secondo turno: Alba Adriatica-Casalincontrada 2000 1-1; Pineto-Alba Adriatica 0-0; Casalincontrada-Pineto 2-1.

 

Questo, invece, il percorso del Sulmona

Triangolare primo turno: Civitella Roveto-Capistrello 0-0; Sulmona-Civitella Roveto 0-1 (3-0 a Tavolino); Capistrello-Sulmona 1-1;

Triangolare secondo turno: Sulmona-Miglianico 2-1; Miglianico-San Salvo 1-3; San Salvo-Sulmona 1-2.

 

 

Coppa Italia Fase Nazionale

Primo Turno

Andata: Casalincontrada-Turris 0-1; Ritorno: Turris-Casalincontrada 0-2

 

Quarti di Finale

Andata: Muravera-Casalincontrada 0-1; Ritorno: Casalincontrada-Muravera 2-0

 

 

Semifinali

Andata: Casalincontrada-Audace Cerignola 0-1;

Ritorno: Audace Cerignola-Casalincontrada 3-1

 

I casalesi terminarono l’ottimo cammino in semifinale, eliminati dall’Audace Cerignola che vinse sia in casa che in trasferta.

 

Il Casalincontrada fu la quarta squadra abruzzese a centrare le semifinali dopo il Luco dei Marsi nel 1996/1997, il Lanciano nel 1997/1998, e il Francavilla nel 2003/2004.

 

Per la cronaca, ad alzare l’ambito trofeo fu la Fermana che prevalse, allo stadio “Manlio Scopigno” di Rieti, sull’Audace Cerignola per 1-0.

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Sulmona (72);

minor numero di punti: Guardiagrele (18);

maggior numero di vittorie: Sulmona (21);

minor numero di vittorie: Guardiagrele (3);

maggior numero di sconfitte: Guardiagrele (22);

minor numero di sconfitte: Sulmona (4);

maggior numero di pareggi: Francavilla e Vasto Marina (14);

minor numero di pareggi: Civitella Roveto (5);

miglior media punti: Sulmona (2,11);

peggior media punti: Guardiagrele (0,52);

miglior attacco: Sulmona (62 reti);

miglior difesa: Sulmona (24 reti);

peggior attacco: Guardiagrele (28 reti);

peggior difesa: Guardiagrele (69 reti);

miglior differenza reti: Sulmona +38;

peggior differenza reti: Guardiagrele -41

 

Roberto Altorio

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