La ventunesima edizione del massimo campionato regionale venne vinta dalla neopromossa Amiternina, allenata da Vincenzino Angelone, che conquistò 78 punti: 23 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte.

L’esordio non fu dei migliori per i giallorossi. Nelle prime tre partite del campionato, infatti, gli aquilani raccolsero solo due punti: 1-1 sul campo del Capistrello, 1-1 in casa con il Vasto Marina e sconfitta esterna per 1-0 contro il Montorio 88.

Sconfitta che portò ad un radicale cambio di marcia: gli uomini di Angelone vinsero le restanti giornate del girone di andata, ad eccezione dei pareggi ottenuti nel 7° e nel 12° turno, rispettivamente contro Sporting Tullum (1-1) e Francavilla (2-2).

Nella quindicesima giornata, l’Amiternina sconfisse a domicilio il Pineto 1-0 (rete di Moauro), agguantando la testa della classifica. Una posizione che i giallorossi non lasciarono mai, centrando un vero e proprio record nella storia di questo campionato.

La partita decisiva della stagione fu il big match della 29^ giornata contro il Francavilla, secondo in classifica. Al “Valle Anzuca”, i primi della classe si presentarono con un vantaggio di sei punti, consci del fatto che un eventuale pareggio o vittoria, gli avrebbero assicurato almeno un piede in Serie D.

Francavilla e Amiternina diedero vita ad una partita spettacolare: alla mezz’ora del primo tempo i locali passarono in vantaggio con un colpo di testa vincente di Fabio Lalli. Gli ospiti riuscirono ad acciuffare il pari nell’ultimo dei cinque minuti di recupero grazie al gol di Gizzi.

I ragazzi del presidente Colantoni, riuscirono nell’impresa di centrare la promozione diretta nella penultima giornata quando pareggiò 1-1 contro la Rosetana, portando a sette i punti di vantaggio sui francavillesi, che dovettero accontentarsi dei play-off.

A questa fase della competizione, parteciparono anche Montorio 88, terzo con 68 punti e l’Ovidiana Sulmona, quarta con 64 punti. Le due squadre si affrontarono in semifinale mentre lo spareggio tra la seconda (Francavilla con 71 punti) e la quinta in classifica (Vasto Marina con 57 punti) non si disputò dato che fra i due club c’era un distacco maggiore di 10 punti.

 

Play-off

Semifinale:

Andata: Ovidiana Sulmona-Montorio 88 0-0

Ritorno: Montorio 88-Ovidiana Sulmona 1-2

Finale: Ovidiana Sulmona-Francavilla 3-2 (dopo i tempi supplementari)

Sul campo neutro “Petruzzi” di Città Sant’Angelo, l’Ovidiana Sulmona si aggiudicò la finale play-off con il Francavilla, dopo i tempi supplementari, qualificandosi per la fase nazionale degli spareggi promozione.

Gli ovidiani passarono in vantaggio con Di Genova (42°). Il pareggio degli adriatici arrivò ad inizio ripresa (51°) e portò la firma di Francia dal dischetto. Esposito riportò nuovamente avanti il Sulmona (70°), e Lalli, ormai a tempo scaduto (92°), realizzò la rete del 2-2.

Ai supplementari, a fare la differenza fu il penalty trasformato da Bolzan (105°).

Tale successo garantì al Sulmona l’accesso alla successiva fase nazionale, nella quale trovò, come primo avversario, il Colorno (compagine emiliana). Gli abruzzesi vinsero sia in trasferta (1-3) sia in casa (2-1).

Amara, invece, la doppia sfida nella finalissima con gli umbri del Casacastalda: 1-1 in trasferta e sconfitta in casa 0-1. L’Ovidiana fu costretta a rimanere un altro anno nel campionato di Eccellenza.

 

Retrocessione

Nei bassifondi della graduatoria, oltre alla Spal Lanciano (ultima con soli 2 punti ottenuti in casa contro Capistrello e Mosciano), a scendere di categoria furono Castel di Sangro, Martinsicuro, Mosciano e San Salvo. Quest’ultime due “condannate” dopo la disputa dei play-out, i quali, a causa della retrocessione di Santegidiese, Miglianico e Luco Canistro dalla serie D, si allargarono da 4 a 6 squadre, coinvolgendo anche Rosetana e San Salvo, rispettivamente al dodicesimo e al tredicesimo posto.

 

Play-out

Primo Turno:

Rosetana-Castel di Sangro 1-0 (De Patre);

San Salvo-Martinsicuro 1-0 (Marinelli);

Guardiagrele-Mosciano 1-0 (Italiano);

Castel di Sangro, Martinsicuro e Mosciano retrocessero in Promozione.

Triangolare Finale:

Guardiagrele-San Salvo 1-0 (sul campo neutro di Atessa, a segno Luigi Letta);

San Salvo-Rosetana 2-2 (sul campo neutro di Miglianico, a segno Farina e Alberico per il San Salvo e Valentini e Improta per la Rosetana);

Rosetana-Guardiagrele 3-3 (sul campo neutro di Francavilla al Mare, reti di 2 Improta e Mariani per la Rosetana, Marchetti, Nardone e Dragani su rigore per il Guardiagrele).

In virtù di questi risultati, il San Salvo retrocesse in Promozione. Nella stagione successiva, però, il club venne ripescato a causa della mancata iscrizione del Luco Canistro.

 

Classifica marcatori

Il capocannoniere della ventunesima edizione fu il bomber dell’Amiternina, Hernan Rodolfo Molinari con 29 reti.

 

Coppa Italia

Ad aggiudicarsi la Coppa Italia, sul campo neutro “Valle Anzuca” di Francavilla, fu l’Ovidiana Sulmona, battendo in goleada (4-1) la Rosetana con le reti di Cammarata, Bajner, Fuschi, e Ruggieri. A nulla valse il gol di Galasso per la Rosetana.

TABELLINO:

ROSETANA: Merletti, Di Marco A., Gridelli, Marcheggiani, Triboletti (29′ pt Improta), Galasso, Valentini, Battista, Fattoruso, Campanile, Peruzzi. A disposizione: Moretti, Di Matteo F., Mariani, Mattucci M., Di Giovanni, De Patre C. Allenatore: Fabio Brunozzi

SULMONA: Meo, Cammino, Shipple, Gizzi, Ruggieri, Fuschi, Balint (18′ st Esposito L.), De Angelis, Di Genova (7′ st Fideli), Iaboni, Cammarata (12′ st Pizzi). A disposizione: Esposito J., Cristofari, Pelusi, Sablone. Allenatore: Joachim Spina

Arbitro: Giorgio Sangregorio de L’Aquila

Reti: 22’pt Cammarata (Sulmona), 31’pt Bajner (Sulmona), 39’pt Fuschi (Sulmona), 45’pt Ruggieri (Sulmona), 31’st Galasso (Rosetana)

 

Di seguito il cammino delle due rivali fino all’ultimo atto:

Ovidiana Sulmona

Triangolare primo turno: Amiternina-O.Sulmona 0-1; Castel di Sangro-Amiternina 0-3; O.Sulmona-Castel di Sangro 5-0;

Triangolare secondo turno: Sporting Tullum-Guardiagrele 4-3; Guardiagrele-O.Sulmona 1-1; O.Sulmona-Sporting Tullum 5-3

Rosetana

Triangolare primo turno: Mosciano-Martinsicuro 4-0; Martinsicuro-Rosetana 1-1; Rosetana-Mosciano 2-0;

Triangolare secondo turno: Capistrello-Montorio 88 1-0; Montorio 88-Rosetana 0-3; Rosetana-Capistrello 0-0

L’Ovidiana Sulmona approdò alla fase nazionale della Coppa Italia, dalla quale fu subito eliminata dal Termoli nel doppio confronto. Entrambi gli incontri terminarono in pareggio per i biancorossi: 0-0 in trasferta e 1-1 in casa.

Gli abruzzesi salutarono la competizione in virtù del gol subito in casa (nella partita giocata al “Valle Anzuca” di Francavilla).

Per la cronaca, il trofeo se lo aggiudicò il Bisceglie nella finale disputata al “Flaminio di Roma” contro il Pisa Sporting Club (2-1 il risultato finale).

Note: il Cologna Paese cedette il titolo sportivo al Città di Giulianova. Lo Sporting Tullum, chiamatosi Sporting Scalo, cambiò nuovamente denominazione, diventando Sporting Ortona.

 

I NUMERI

Maggior numero di punti: Amiternina (78);

minor numero di punti: Spal Lanciano (2);

maggior numero di vittorie: Amiternina (23);

minor numero di vittorie: Spal Lanciano (0);

maggior numero di sconfitte: Spal Lanciano (32);

minor numero di sconfitte: Amiternina (2);

maggior numero di pareggi: Capistrello (15);

minor numero di pareggi: Spal Lanciano (2);

miglior media punti: Amiternina (2,29);

peggior media punti: Spal Lanciano (0,05);

miglior attacco: Amiternina (78 reti);

miglior difesa: Francavilla (18 reti);

peggior attacco: Spal Lanciano (19 reti);

peggior difesa: Spal Lanciano (126 reti);

miglior differenza reti: Amiternina +44;

peggior differenza reti: Spal Lanciano -107

 

Roberto Altorio