Luciano Galiè, centrocampista e capitano della Bacigalupo Vasto Marina, è l’ospite della nuova puntata di “ACD – A Casa di“. Il calciatore, nella prima parte della video intervista, si è fatto conoscere a 360° parlando di sé e delle sue passioni. Nato a Vasto Marina, l’8 biancazzurro ha spiegato il suo forte legame con la Bacigalupo, squadra nella quale è cresciuto e dove ha deciso di tornare la scorsa estate: «All’inizio la Bacigalupo e il Vasto Marina erano due realtà distinte: la prima si occupava solo di scuola calcio, mentre la seconda era impegnata in campionati anche con la prima squadra. Da qualche anno, le due hanno deciso di unire le forze e diventare una cosa sola. Io sono cresciuto nella Bacigalupo da bambino, ma mi sono fatto le ossa “tra i grandi” nel Vasto Marina. Con la società biancazzurra ho un rapporto speciale, conosco tutti i dirigenti che ho avuto in questi anni e molti di loro li incontro, tranquillamente, per le vie di Vasto».

Galiè è intervenuto sulla stagione della sua squadra prima dello stop e sul tema della ripartenza del campionato di Eccellenza: «Ad oggi ritengo che ci siano molti dubbi, alimentati dal fatto che nessuno prende una decisione concreta. Qualora il massimo campionato regionale venisse parificato, come importanza, alla Serie D si dovrebbero sciogliere alcuni nodi. Uno di questi è l’adozione del medesimo protocollo usato nella quarta serie nazionale. Quante società di Eccellenza sono in grado di sostenere economicamente un nuovo protocollo? Probabilmente, pochissime. Sono il primo che vuole tornare in campo, ma non voglio illudermi e vedere stoppato nuovamente il campionato. Quindi, preferirei ripartire in e con sicurezza, evitando ansie, paure e malumori».

Andrea Spaziani

L’intervista integrale

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